Archivio per dicembre 2009

Fine anno   3 comments

E’ una lotta contro il tempo: voglio finire di correggere i compiti di quinta nel pomeriggio.

Certe brutture è meglio lasciarle nell’anno vecchio.

Così posso sempre illudermi che nel 2010 andrà meglio.

Nel frattempo………..

Buon 2010 a tutti

Pubblicato 31 dicembre 2009 da euclide in Di tutto un po'

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Ritorno? boh, vedremo   4 comments

Accogliendo l’invito di Riccardo e Venividiwc mi accingo a scrivere qualche cosa…così, giusto per vedere se sono ancora capace.

Dopo i bagordi natalizi – la dietologa mi ha concesso due pasti liberi in tutte le feste “Proprio liberi mia cara, come se non ci fossimo mai conosciute” e nel giorno di Natale ho proprio esagerato al punto che alla fine ero proprio stomacata – oggi sono andata in palestra per consumare un po’ di calorie con del sano esercizio fisico.

La cosa mi diverte molto: mi metto gli auricolari dell’emmepitre nelle orecchie, faccio partire la musica della mia compilation – praticamente di tutto, da Rondò veneziano ai Queen passando per Bertoli, Inti Illimani, Blues Brothers – e inizio a sgambettare o pedalare a tempo di musica. Riesco a rilassarmi molto al punto che ogni tanto mi capita di mettermi a cantare a voce alta con tutti che mi guardano come se fossi una pazza…veramente imbarazzante.

Ma la musica mi permette anche di isolarmi dal resto in modo da poter osservare la variegata fauna umana che mi circonda. Il punto di osservazione migliore è la balconata delle ciclette (quelle in cui si sta un po’ sdraiati perché tra le mie chiappe e la forma del sellino delle biciclette di forma normale c’è una totale incompatibilità):  imposto il grado di difficoltà e via per i miei 5 o 6 chilometri a velocità di crociera. Siccome non c’è bisogno di prestare attenzione a quello che si fa c’è tutto il tempo per guardare giù quelli che passano. E per di più senza essere visti. La cosa è divertente. Per esempio una volta ho visto passare sotto un mio allievo con le racchette da squash: il bello è che in mattinata mi aveva detto se potevo non interrogarlo in fisica il giorno dopo perché “Sa prof. oggi pomeriggio avrò molto da studiare per le altre materie e non so se riuscirò a prepararmi anche in fisica“. Il giorno dopo l’ho aspettato al varco ma si è fatto regolarmente interrogare, è andata così così ma va bene.

L’ultima volta o quasi che ho scritto ho parlato di palestrati ma in realtà in questa palestra c’è veramente di tutto.

C’è il culturista tatuato (manco a dirlo 😀 ) con delle spalle che dal davanti sono larghe almeno un metro e dal di fianco almeno mezzo. Mi chiedo come faccia a passare da alcune porte. E’ veramente impressionante anche perché non è come vedere Maciste visto che di statura sarà un unoesessantotto centimetri al massimo. Mammamia!! veramente tarchiatello poverino…

Ma in fatto di visioni inquietanti credo che la peggiore sia costituita dalla “donna frequentatrice di palestra” che ho visto un Lunedì mattina. Un po’ anziana – credo sopra i sessanta – bassina – credo sotto l’unoesessanta – rotondetta – credo tra gli ottanta e i novanta – fasciata in una completa divisa da fitness colore azzurro elettrico con tanto di reggiseno fitness a vista (Dolce e Gabbana docet), scaldamuscoli e fascia tergi-sudore in tinta. Veramente una celeste visione che mi ha indotto a guardarmi immediatamente nello specchio per vedere se facevo lo stesso effetto. Lo specchio era deformante e quindi vi lascio immaginare.

Poi ci anche persone normali, giovani, meno giovani e anziani che si fanno la loro attività fisica senza farsi notare troppo.

Beh, normali non del tutto. Per esempio c’è quella tipa dai lunghi capelli che appena entra nello spogliatoio comincia a telefonare alle sue amiche tenendo un tono di voce così alto che non si può fare a meno di sentire quello che racconta. Le telefonate durano per tutta l’ora di palestra e terminano solo quando tornata nello spogliatoio ha smesso di rivestirsi. Una volta mi è capitato di starle vicino sia nello spogliatoio che in palestra (mannaggia, l’emmepitre era rimasto a casa) e così mi è toccato sentire delle sue litigate con le cognate la suocera e le cugine del marito, dei suoi cattivi rapporti con il marito che non fa che colmarla inutilmente di regali, della sua noia dato che non lavorando per niente (nemmeno in casa, vanno sempre al ristorante) non sa che cosa fare per tutto il santo giorno. Veramente una tipina da evitare anche se nonostante i 2000 metri quadrati di palestra la cosa non è affatto facile.

Anche alcuni anziani (due in particolare) non passano inosservati: usano molto le macchine simulatrici del sollevamento pesi che regolano su pesi allucinanti. Tutte le volte che le uso dopo di loro le trovo regolate sui 70, 80 o (oggi) 100 chilogrammi. Così sono inamovibili e quindi quando ci salgo io le metto su pesi inferiori – molto inferiori, sui 12 o 15 chilogrammi le trovo già faticosissime – salvo poi rimetterle al valore in cui le ho trovate io al momento di scendere. Sapete com’è, non intendo mica fare la figura dell’inetta senza forze.

Anche gli abbigliamenti sono abbastanza normali a parte i pantaloni di quella che oggi era sul tapirulant: si è fatta 35 minuti di corsa in salita con le gambe infilate in una roba imbottita tipo una muta da sub. Ho sofferto per lei…probabilmente avrò perso 2 o 300 calorie per lo sforzo.

Ma, fra tutti, quelli che se la tirano di più sono i frequentatori della palestra di roccia (c’è anche quella, è davvero una super palestra). E’ veramente uno spettacolo osservarli: con le dita incerottate e il porta-borotalco legato alla vita si aggirano lentamente facendo finta di fare streching e parlottando tra loro (sicuramente di strategie per la salita) finché improvvisamente si mettono in azione aggrappandosi agli appigli più bassi e tentando disperatamente di salire un po’ – i più bravi riescono a salire di una decina di centimetri – fino a che non cadono sugli ampi e alti  materassi o desistono spontaneamente. A quel punto si slacciano gli scarpini e ricominciano la manfrina, lo streching e le chiacchiere. L’ultima volta ho misurato i tempi: in 30 minuti ne ho contati 4 di azione, decisamente poca ma sicuramente intensa, importante e avventurosa…mica banale come la mia pedalata in ciclette.

Nel mio piccolo comunque oggi ho fatto 5 chilometri in bicicletta (consumo 100 calorie), 1 chilometro a piedi a passo svelto (consumo 50 calorie), 10 sollevamenti con le gambe (peso 17,5 chilogrammi, consumo di calorie non rilevato), 8 sollevamenti con le braccia (peso 15 chilogrammi, consumo di calorie non rilevato), 5 minuti di ciclette per le braccia alla velocità di 50 chilometri all’ora (consumo non rilevato, accidenti non riesco mai a far funzionare quel tasto che lo da) e per finire 25 minuti di addominali al tappeto. Domani ci vado ancora.

Pubblicato 28 dicembre 2009 da euclide in Di tutto un po', Vita in famiglia

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AUGURI A TUTTI   4 comments

Pubblicato 24 dicembre 2009 da euclide in Di tutto un po'

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