Archivio per settembre 2009

Il cordoglio imposto   4 comments

Oggi a scuola ho trovato le bandiere a mezz’asta, normale visto che oggi è stato proclamato il lutto nazionale.

C’era anche la prevedibile circolare che avvertiva che “Per disposizione del governo alle ore 12,00 in tutte le scuole e in tutti gli uffici dovrà essere osservato un minuto di silenzio in onore delle vittime dell’attentato di Kabul. Il suono della campanella segnalerà l’inizio della celebrazione, la fine verrà sancita da un altro suono della campanella“.

Proprio così: “dovrà essere” non “potrà essere”.

Avrei preferito una cosa del tipo “In considerazione del profondo cordoglio suscitato dalla tragica morte dei 6 militari italiani, in concomitanza dei funerali solenni, a chi lo desideri è data facoltà di interrompere l’attività lavorativa o di studio (in fin dei conti è una “interruzione di pubblico servizio”) per osservare un minuto di silenzio in onore delle vittime.” Un gesto spontaneo mi sembra sempre meglio di una cosa imposta. E’ anche molto più sincero. Ma forse io sono senza cuore.

Verso le 11 si è sparsa la voce che una troupe del Tg5 sarebbe venuta per filmare il minuto di silenzio. Per rendere la cosa più significativa e sincera il docente avrebbe dovuto leggere una breve dichiarazione di cordoglio. Il testo della dichiarazione è stato fornito in fotocopia.

E’ stata scelta una classe quinta. Per fortuna non la mia, grazie al fatto che nella classe ci sono 4 studenti ancora minorenni e senza la liberatoria dei genitori i loro volti non possono essere mandati in onda.

Al tg delle 13 sono state mandate in onda le immagini, opportunamente inserite in un servizio sul dolore degli italiani dal pomposo titolo “l’Italia si inchina”. E’ una roba da pochi secondi: la telecamera sbircia attraverso la porta semiaperta e poi entra nell’aula inquadrando brevemente gli studenti, il preside e i docenti, silenziosi e in posa come si conviene. Per fortuna nel montaggio hanno eliminato le poche parole che il collega ha pronunciato (si era rifiutato categoricamente di leggere e/o recitare la dichiarazione)….erano immagini per il telegiornale ma sono state costruite e orchestrate come in un film…ma qualcuno crede ancora che ciò che si vede in televisione sia vero?

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Pubblicato 21 settembre 2009 da euclide in Di tutto un po', Mondo malato, Televisione, Vita scolastica

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Vampiri, lupi mannari, bambine mutanti e altre storie   9 comments

Rieccomi, pronta a riprendere il lavoro eccetera eccetera.

Le vacanze di agosto sono passate in modo molto tranquillo e rilassato, forse troppo e infatti dopo aver finito i libri che mi ero portata appresso sono cascata nella avviluppante saga di Twilight.

Mi rendo conto che non sia una lettura ne una storia adatta alla mia età ma diciamo che è stata una sorta di ricerca scientifica (?!), insomma un autoaggiornamento resosi necessario dopo aver sentito più di una ragazzina sospirare con aria sognante “oh!! Twilight è veramente il più bel libro del mondooo”. Per fortuna mia nipote possiede tutti e 4 i volumi (veramente impressionanti per la dimensione, siamo oltre le 700 pagine, roba da far scappare a gambe levate qualunque giovanissimo) così ho potuto leggere e aggiornarmi senza spendere neanche un euro.

L’intenzione era quella di leggere solo il primo volume (twilight appunto) ma poi mi ha vinto la curiosità di scoprire che altro l’autrice sarebbe stata in grado di inventarsi  e così sono passata al secondo (new moon) poi al terzo (eclipse) e infine al quarto (breaking dawn) ma solo perchè era quello che concludeva la saga e quindi era quasi un obbligo leggerlo.

Non nego di essermi abbastanza divertita, la lettura è piuttosto leggerina ma in alcuni tratti affascinante.

In particolare nel primo libro è ben costruita la ricerca della verità da parte di Bella, un tipo decisamente insolito che riesce poco alla volta a scoprire il mistero celato dal bel Edward, il vampiro gentile che non si nutre di sangue umano ma solo di sangue animale (le sue prede preferite sono i puma mentre quelle di suo fratello Emmett sono gli orsi grizzly arrabbiati  😀 ). Tra i due nasce un grande amore e non c’è proprio da stupirsi se le ragazzine di mezzo mondo adorano questo libro: chi non vorrebbe un fidanzato dolce, bello e forte come Edward?

Perchè secondo l’autrice del libro, Stephenie Meyer – una tipa che in 3 anni (dal 2006 al 2008) è riuscita a partorire i quattro volumi di questa storia e ora deve essere ricca sfondata e destinata ad arricchirsi ulteriormente visto che dopo il primo film (twilight, uscito anche in Italia nel novembre scorso) ce ne sono in preparazione altri 4 e forse trarranno dalla saga anche una serie tv – i vampiri sono tutti bellissimi, forti come dei supereroi e dotati di sensi sviluppatissimi e poteri soprannaturali. Sono ricchissimi perché, lavorando per secoli senza spendere un euro in cibo, accumulano una fortuna che poi spendono soprattutto in auto potenti e di lusso (i vampiri viaggiano in volvo e ferrari).  Non dormono nelle bare come Dracula (per la verità non dormono mai e pare che se sposati facciano sesso sfrenato tutta la notte) e non hanno neanche i canini appuntiti ma sono immortali e si distinguono dal resto della popolazione perché pallidi e freddi. Circolano anche di giorno purché non ci sia il sole, ma non perché il sole li incenerisca come pensiamo noi…i raggi del sole fanno brillare la loro pelle come se fosse incastonata di diamanti e la cosa effettivamente potrebbe dare nell’occhio. Altra cosa utile da sapere: il paletto di frassino è inutile, per ucciderli bisogna farli a pezzi e poi bruciare il tutto ma in fretta perché se no i pezzi si ricompongono. Attenzione perché i vampiri “vegetariani” come Edward e al sua famiglia sono pochissimi (si distinguono perché gli occhi sono color ocra), gli altri vampiri che circolano nel mondo sono normali e cattivi. Anche loro sono bellissimi e fortissimi e si distinguono per il colore rosso vivo dell’iride.

Dopo il primo libro pensavo di fermarmi nella lettura poiché mi sembrava che non ci fosse molto altro da trattare e così ho iniziato per curiosità il secondo libro che inizia con l’abbandono di Bella da parte di Edward dopo che  i 6 vampiri della famiglia di Edward hanno cercato di mangiarsela durante la sua festa di compleanno (ma è stato un increscioso incidente). Naturalmente lui è ancora perdutamente innamorato di lei ma temendo di essere troppo pericoloso per Bella la molla di punto in bianco senza darle spiegazioni. A quel punto lei è disperata e si consola solo dopo molti mesi con Jacob, un giovane indiano suo amico della tribù dei queilote  che si rivela essere nientepopodimeno che un licantropo: quando la famiglia di vampiri di Edward si è trasferita da quelle parti un secolo prima, alcuni giovani della tribù hanno subito una mutazione genetica che li ha trasformati in licantropi che sono notoriamente i peggiori nemici dei vampiri. Anche loro naturalmente sono fortissimi e bellissimi e quando si trasformano diventano grossi come orsi.  La saga è ambientata dalle parti di Seattle in una zona che è definita come la più piovosa di tutti gli Stati Uniti e che, a quanto pare, è anche abitata da tipi interessanti.

Tra una chiacchiera e l’altra si arriva alla fine del libro quando Edward, credendo che Bella sia morta, decide di suicidarsi e si reca dai Volturi che sarebbero dei vampiri di nascita etrusca che vivono a Volterra. Questi tipi hanno più di 3000 anni, sono considerati i sovrani dei vampiri e promulgano leggi ed editti per il mondo vampiresco. La cosa interessante è che non sono vegetariani e che per non farsi scoprire evitano di cercare le loro vittime in toscana o in Italia in generale: si nutrono a domicilio grazie alle comitive di turisti stranieri che vanno a visitare il Palazzo dei Priori di Volterra (attenzione ad una guida turistica pallida e con i capelli rossi di nome Heidi) 😀

backstage-twilightDopo l’inevitabile lieto fine Bella ed Edward tornano insieme e il terzo volume si trascina piuttosto noiosamente tra scene di gelosia e rivalità tra Edward e Jacob che non accetta il fatto che Bella voglia farsi vampira. Direi che è sicuramente il peggior libro della serie e Bella è talmente lagnosa che fa venire i nervi.

Ma a questo punto era obbligatorio leggere la fine della storia e iniziare il quarto e ultimo libro. Qui Edward e Bella si sposano e, dopo aver messo al mondo una bambina mutante (questi deliziosi bambini fanno nove mesi in uno nutrendosi del sangue della madre e al momento del parto usano aprirsi la strada a morsi), Bella diventa una vampira trasformandosi come d’incanto da una goffa e imbranata ragazzina in una bellissima e fortissima vampira naturalmente dotata di super poteri. Anche qua ci sono personaggi bizzarri e il tutto si conclude con una epica sfida tra vampiri buoni e licantropi da una parte e vampiri cattivi (i Volturi) dall’altra.

Manco a dirlo trionfano i nostri e così Bella ed Edward possono godersi il loro amore eterno e la loro bambina mutante (ovviamente bellissima, fortissima e dotata di super poteri). La piccola poi è talmente adorabile che, essendo mezza umana, dorme tutta la notte senza svegliarsi consentendo così ai genitori di sollazzarsi in assoluta libertà nel corso della notte.

Ribadisco il concetto: quale ragazzina non desidererebbe di essere nei panni di Bella? ora capisco il successo di tutta la saga e anche perché quando ho chiesto ad una mia allieva se la storia era una cosa alla Harry Potter mi ha risposto che “no, è una cosa un po’ diversa”…tra Harry Potter e twilight ci sono circa due o tre anni luce di distanza.

Per curiosità sono andata su internet per informarmi sul film e in particolare sugli attori che erano stati scelti per le varie parti. Inutile dire che il bietolone che interpreta Edward nel film secondo me è del tutto inadatto alla parte, il “mio” Edward è del tutto diverso (e anche più bello). La tipa che fa Bella invece va bene poiché è un tipo abbastanza anonimo e quindi adeguato alla parte che deve sostenere. Certo bisognerà vedere se riusciranno a trasformarla in una top model negli ultimi film.

Pubblicato 6 settembre 2009 da euclide in Di tutto un po', I libri che amo, Recensioni

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