Archivio per luglio 2009

Chiuso per terme   8 comments

Ciao a tutti, ci risentiremo tra un settimana

ingres_bain_turc

Pubblicato 22 luglio 2009 da euclide in Di tutto un po', Vita in famiglia

Sudoku   4 comments

Immag010_2Dopo gli esami e prima della partenza per la mia settimana in biutifarm c’è il tradizionale impegno del sudoku alias orario scolastico dell’IIS “*********” di *******.

Le regole sono le solite: bisogna riempire il tabellone in modo che su ogni colonna ogni classe compaia una sola volta mentre nelle righe deve comparire solo il numero giusto di volte. Un gioco da ragazzi.

Però la cosa mi assorbe molto e nei giorni scorsi non sono nemmeno riuscita a trovare il tempo per collegarmi ad internet. In particolare sto cercando di risolvere l’irrisolvibile problema dei giorni liberi dei corsi A e B…….. decisamente meglio di ogni problema di enigmistica.

Pubblicato 18 luglio 2009 da euclide in Di tutto un po', Vita scolastica

Fine esami   7 comments

Finalmente gli esami sono finiti.

Ieri abbiamo ascoltato le ultime 5 prove orali delle quali l’ultima iniziava con una tesina dal titolo “La maniera di…porci”, e conteneva un interessante e un po’ ardito collegamento tra un tour gastronomico a base di maiale in Emilia Romagna, il romanzo “Animal’s farm” di Orwell e le dittature del ‘900. Ma dopo 31 prove orali e 31 tesine più o meno bizzarre ci poteva stare tutto anche perché alla fine dell’interrogazione ci siamo visti offrire un vassoio di panini con salumi di tipo vario che abbiamo parecchio gustato.

Poi abbiamo fatto gli scrutini che non sono altro che una operazione di ratifica dei voti che abbiamo attribuito giorno per giorno e una grande produzione di carta che va timbrata e firmata.

Alla fine abbiamo fatto il famoso pacco: tutte le prove scritte, le schede dei condidati, le buste con i testi delle prove, i verbali, le tesine e tutto quello che si è usato vengono impacchettate con un foglio di carta da pacco che viene chiuso con nastro adesivo (in realtà non si potrebbe) e spago e sigillato con uno o più bolli di ceralacca.

2006-bolloIl momento della ceralacca è forse il più divertente ed atteso anche perché sancisce il vero termine degli esami. La ceralacca viene fornita dalla scuola insieme al materiale di cancelleria ma curiosamente non vengono mai forniti i fiammiferi o l’accendino o una candela o il pentolino con fornello (15 anni fa al Liceo Classico Manzoni ci avevano dato anche il fornellino) per scioglierla. Naturalmente nessuno nella commissione fumava e quindi abbiamo dovuto peregrinare per la scuola in cerca dell’occorrente.

Poi naturalmente non basta versare sul pacco un blocchetto di ceralacca fusa perché ci vuole sopra il sigillo, che non è un anello tipo anello papale fornito in dotazione ai presidenti di commissione al momento della nomina, ma è il timbro ufficiale di ottone che ogni scuola statale ha in dotazione. Poiché il timbro è uno e uno solo, se nella scuola ci sono più commissione che stanno facendo scrutini generalmente si scatena una caccia al timbro che vede inevitabilmente prevalere la commissione in cui ci sono i commissari più esperti: cioè la nostra, la collega di arte, addetta al pacco, si è impadronita subito del timbro e gli altri hanno dovuto aspettare.

Gli esperti sanno anche che ci vuole un bicchiere d’acqua: prima dell’uso il timbro va lasciato un po’ immerso e poi, dopo la timbrata della ceralacca, l’acqua serve per raffreddarlo e pulirlo.

Anche ieri è andata bene e i ceralaccatori se la sono cavata solo con piccole ustioni di 1° grado alle dita. Anche quest’anno è finita e devo dire che un po’ mi dispiace perché in commissione abbiamo lavorato bene e i vari colleghi erano abbastanza simpatici…..siamo proprio matti.

Ragazzi, quanta acqua!!   7 comments

MILANO - MALTEMPO - POZZE D ACQUA IN CITTA Ragazzi, quanta acqua stamattina!!

Non avevo mai visto un nubifragio di tali proporzioni. Mi era capitato di assistere ad un nubifragio tropicale quella volta che sono stata a Cuba, in un attimo si era scatenato un violentissimo temporale ma la muraglia di acqua si era esaurita in una ventina di minuti.

Stamattina no, il tutto è iniziati alle 6 e mezza e terminato attorno alle 10. 3 ore e mezza di pioggia fortissima che cadeva leggermente inclinata, la parete del palazzo di fianco al mio si è trasformata rapidamente una cascata.

Io sono uscita di casa alle 8 meno un quarto per recarmi alla sede d’esame dove sono arrivata attorno alle 9: 1 ora e un quarto al posto dei soliti 15-20 minuti.

Sulle strade allagate si procedeva a passo d’uomo e ogni rotonda era un ingorgo. La massa d’acqua era talmente ingente che i  tombini non erano in grado di farla defluire: il risultato erano 20 centimetri d’acqua sul manto stradale.  Mi sembrava di essere Indiana Jones che guadava il fiume con la jeep. Ma la situazione era ben peggiore perché gli altri Indiana Jones, con fuoristrada più grandi della mia Punto, guadando  il loro fiume mi riversavano continuamente  ondate d’acqua sul parabrezza che i poveri tergicristalli, pur funzionando a manetta, eliminavano a fatica.

Mai vista una cosa del genere. Quando poi sono arrivata a destinazione, ho posteggiato sul bordo della carreggiata e ho aperto la portiera,  il livello dell’acqua era talmente alto che ho imbarcato acqua nell’abitacolo.  Quando ho attraversato la strada l’acqua mi arrivava a metà polpaccio, meno male che avevo portato delle scarpe di ricambio.

Almeno però la macchina si è lavata e ora è tutta splendente.  E anche l’aria e i marciapiedi sono tutti puliti quindi il tutto non è stato malaccio. Lo rifarei anche domani, magari in modo un po’ meno violento.

Pubblicato 7 luglio 2009 da euclide in Di tutto un po'

Prove orali   3 comments

Bisogna ammettere che non mancano le occasioni di divertimento.

Interrogazione di inglese:

  • benzina = carburant
  • piazza del Duomo = place of  Duomo

Interrogazione di storia:

“Chi era il Re d’Italia durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale?”

“Badoglio”

Interrogazione di italiano

” Pascoli restò orfano e gli morirono anche i genitori”

Pubblicato 5 luglio 2009 da euclide in Di tutto un po', Vita scolastica

La strana matematica dell’Esame di Stato ovvero credevo di avere le idee chiare in fatto di calcolo frazionario ma forse mi sbagliavo ovvero ma chi l’ha detto che la matematica non è un’opinione?   12 comments

Quasi tutti sappiamo la matematica e abbiamo imparato a fare i calcoli con le frazioni alle scuole elementari: è stato quando abbiamo imparato a dividere le torte e le pere.

Poi la conoscenza si è consolidata alle scuole medie quando ci hanno insegnato le regole del calcolo. Così abbiamo imparato che image002

in termini più semplici questo significa che

image004

e che quindi si commette un errore molto grave se si fa

image006

Tutti lo sanno, anche i miei allievi, e nessuno di loro si azzarderebbe a fare una simile bestialità.

Ieri pensavo proprio a questo mentre correggevamo le prove scritte e pubblicavamo i primi risultati: chissà cosa penserebbero i miei studenti se vedessero che cosa abbiamo fatto.

Vi faccio un esempio:

Lo studente Mainardi Fabio ha preso 14/15  nella prima prova scritta,  15/15 nella seconda e  13/15 nella terza e quindi il suo punteggio complessivo nelle prove scritte (quello che abbiamo pubblicato all’albo) è

image014

…..appunto.

Poiché Fabio è bravo a scuola il suo credito scolastico, cioè la porzione del voto finale che è attribuita dal Consiglio di Classe in base all’andamento scolastico degli ultimi 3 anni di studio, è di  22/ 25  poiché in terza gli erano stati attribuiti 7/25, in quarta 7/25  e in quinta  8/25 e ovviamente  image023 è uguale a  image025non a image027

Ma non finisce qui perché Lunedì Fabio sosterrà la prova orale e se in tale prova prenderà 28/30  il suo voto finale sarà

image031

…e fino a qui è tutto chiaro, ma se decideremo di integrare il suo punteggio attribuendogli 2 dei 5 punti di cui la Commissione dispone (ma è necessario che il candidato abbia un credito scolastico di almeno 15 punti e un risultato complessivo nelle prove d’esame di almeno 70 punti) il suo voto finale diventerà image033

che è un ottimo voto………. a me è venuto il mal di testa, ma che l’ha detto che la matematica non è un’opinione?

Pubblicato 1 luglio 2009 da euclide in Di tutto un po', Vita scolastica