Archivio per marzo 2009

Meno male che Silvio c’è   3 comments

E’ proprio il caso di dirlo perché nel discorso di chiusura del Congresso del PdL di oggi (come ho già detto adoro Sky) ha finalmente spiegato agli italiani come sarà la nuova scuola superiore. Sono mesi che aspettiamo di avere notizie al riguardo e che vengono diffusi quadri orari più o meno attendibili e abbastanza contraddittori tra loro. Ma lui ha finalmente chiarito i punti essenziali:

  • Aumento delle ore di inglese che verrà studiato obbligatoriamente per tutti e 5 gli anni
  • Tutti studieranno una seconda lingua comunitaria
  • Una materia del quinto anno verrà insegnata in inglese

Questa è la teoria, poi c’è la prassi ovvero l’operazione di quadratura del cerchio. Perché non è così facile.

Giusto per capire di che cosa si parla presenterò alcuni quadri orari relativi al Liceo Scientifico, scuola che conosco meglio, poi possiamo iniziare a scommettere su quale di questi quadri sarà quello definitivo. I numeri si riferiscono alle ore settimanali di insegnamento; sull’ultima colonna ci sono le ore settimanali di insegnamento totali sui 5 anni, giusto per poter stabilire se le ore alla fine aumentano complessivamente oppure no.

Il post sarà necessariamente lungo e di questo mi scuso ma chi non è interessato all’argomento può smettere qui. Leggi il seguito di questo post »

Annunci

Ancora viva…ma per poco   5 comments

19 marzo???? caspita, probabilmente è dalla pausa estiva che mi prendo tutto questo intervallo dal blog…..

Ma il fatto è che in settimana ho avuto altro da fare e così il blog è la cosa che ho trascurato.

Oggi ho tempo e quindi scrivo due righe, così giusto per far capire che sono ancora viva. Anche se probabilmente lo sarò per poco dato che grazie a Sky (non smetterò mai di dire quanto adoro Sky) ho il privilegio di poter seguire in diretta su un canale strano (3 channel?! posizione 872, per chi fosse interessato) gli interventi al Congresso costitutivo del “nuovo” Partito della Libertà.

Dovendo correggere compiti mi sono detta “perché già che ti stai divertento, non completi l’opera sollazzandoti con gli interventi al congresso?”.

Detto fatto, ci ho messo un po’ a trovare il canale ma alla fine sono qui che guardo e ascolto l’auto celebrazione che i ministri stanno facendo del loro operato. Perché stamattina stanno parlando esclusivamente ministri: Ronchi, Sacconi, Meloni (che tipo aggressivo e antipatico, non ha fatto che vomitare insulti sulla sinistra e esaltare l’italianità e la calma che dona il suono delle campane della chiesa alla domenica mattina 😯 ), Gelmini (esaltata per la sua eroicità dalla platea ha difeso la sua riforma della scuola fatta a base di (giuro, l’ha detto lei) grembiulini, maestro voto e libro di testo unico nella scuola elementare) e infine lui, il grande-piccolo Brunetta accolto da un standing ovation che l’ha fatto commuovere. Come prima battuta ha fatto notare che finalmente il palco era costruito a sua misura e infatti gli arrivava all’altezza del petto: pensavo che approfittando di uno stacco delle telecamere avessero messo una pedana ma poi ho visto che effettivamente agli altri arriva all’ombelico. A parte la battuta iniziale però non mi pare che abbia detto nulla degno di nota. Ora si aspetta Fini.

Per il resto due cose:

è meglio che la telecamera resti fissa sul palco perché quando passa sulla platea si vede che i delegati sono quasi tutti i piedi che parlano tra loro in capannelli e quasi nessuno ascolta, che brutta figura dai…

che pacchianata accompagnare l’intervento di Silvio con la canzone “Per fortuna che Silvio c’è“…quasi come voler significare che Berlusconi è il leader unico del Partito

anzi tre:

in questo momento, mentre sta parlando un rappresentante del Partito Popolare Europeo, è entrato in sala Silvio. Non solo sia le telecamere che i delegati hanno smesso di seguire l’oratore per riprendere il grande leader con i loro cellulari ma addirittura le sue parole sono state coperte dalla regia del congresso che ha iniziato a trasmettere la famigerata “Per fortuna…”. A mio parere è stata una cafonata senza precedenti e una tale manifestazione di maleducazione che lo stesso Silvio dovrebbe vergognarsi.

Bah, meglio girare su skysport per seguire lo speciale sullo Specialone.

Un giorno di ordinaria follia tra le sgrinfie del sistema sanitario della Regione Lombardia   8 comments

ospedale2Ragazzi!!! Martedì è stata una giornata infernale!!

L’ho trascorsa tutto il giorno all’Ospedale Policlinico dove ho accompagnato mio padre a fare un piccolo intervento in day hospital che poi si è trasformato in una cosa che poteva finire davvero male.

Mi sto riprendendo a fatica dall’esperienza e, anche se man mano che il tempo passava il post si componeva magicamente nella mia mente (mannaggia, non avevo niente per scrivere, grr),  non credo che riuscirò a scriverne ora.

Però uno spazio per una piccola considerazione c’è.

Innanzitutto per l’Ospedale Policlinico di Milano che è famoso per ospitare reparti di cura specializzati all’avanguardia nel mondo in una struttura da paese sottosviluppato. Visto da fuori è veramente spaventoso, caotico e molto sporco e anche l’interno di alcuni di questi reparti ricorda gli ospedali dell’inizio del secolo con quelle camerate da 20 o 30 letti con un solo bagno in comune. E pensare che è uno dei fiori all’occhiello del Sistema Sanitario della Regione Lombardia, regione che si picca di essere un esempio per il resto di Italia e addirittura del Mondo.

Purtroppo non tutti i reparti sono di ottimo livello, ci sono anche reparti di macellai (senza offesa per la categoria) come quello in cui siamo capitati noi. Ma non volevo parlare neanche di questo.

Voglio invece parlare dell’organizzazione di stampo medioevale della sanità lombarda e dei nostri ospedali, organizzazione – sia ben chiaro – della quale non hanno alcuna colpa gli operatori sanitari che anzi fanno quello che possono. La colpa non è loro se nonostante tutti i soldi che la Regione spende per l’informatizzazione (appaltata ad una società esterna), loro non hanno neanche un computer funzionante a disposizione.

Così anche la procedura di accettazione e di anamnesi del paziente diventa una impresa infinita a causa dei 7 moduli (dico 7) tutti uguali che devono essere compilati tutti a mano dal medico. Questa cosa è pazzesca: possibile che non si possa mettere in rete l’anamnesi di un paziente intesa come anagrafica, numero di ricoveri nelle struttura sanitarie statali della regione (non dico nella clinica privata Maria Immacolata del eccetera eccetera, intendo negli ospedali Fatebenefratelli e Niguarda), periodo, motivo del ricovero ecc? Invece no, questi dati non sono scambiabili neanche tra reparto e reparto dello stesso ospedale!!!

E così, se si ha la sfortuna di incappare in uno sveglione come il dott. Salamella, può capitare di perdere due ore nella seguente conversazione (giuro, è tutto vero):

(…)dott. Salamella: quanti figli ha?

noi: 2, due figlie femmine

dott. Salamella: bene, e quanti maschi? (…)

dott. Salamella: quanti fratelli di sesso maschile ha?

noi: nessuno, è figlio unico

dott. Salamella: ah bene, figlio unico. Quante sorelle ha?

noi: nessuna, le abbiamo detto che è figlio unico.

dott. Salamella: ah certo….quanti dei suoi fratelli sono ancora in vita? (…)

e così via chiedendo quanti tra fratelli e sorelle hanno sofferto della sua stessa patologia e via dicendo…sembrava di essere in una barzelletta dei Carabinieri…e questa è stata la parte divertente della giornata….

Pubblicato 19 marzo 2009 da euclide in Di tutto un po', Mondo malato, Politica, Vita in famiglia

Taggato con , ,

Paure   7 comments

Stamattina nel mio caseggiato c’è stato un grande parapiglia. Stavo facendo colazione quando, proveniente dal pianerotolo e dalle scale, ho sentito un campanello e voci alte di adulti e bambini che scendevano e risalivano le scale. Poiché parlavano di andare al parco mi sono detta, “che maleducati, ma perché urlano così tanto? “.

Quando sono uscita ho capito: la moglie di quello del quarto piano è rimasta chiusa nell’ascensore insieme ad una delle figlie, per fortuna la più grande. In quel momento lui insieme alle figlie più piccole e alle loro biciclette parlava attraverso le spesse porte metalliche con la moglie all’interno dell’ascensore cercando di farla stare calma. E cercando contemporaneamente di mantenere calme le altre due figlie che non capivano come mai la mamma non usciva dall’ascensore: “la mamma gioca a nascondino” ha provato a dire alle figlie fuori, e anche “prova a contare fino a 100 che vedrai che alla fine il tecnico sarà arrivato” alla figlia dentro alla cabina….poveretto.

Perché il nostro ascensore è di quelli moderni, tutti metallici sopra, sotto e di fianco. Per fortuna è abbastanza grande perché è fatto anche per i portatori di handicap, ma non c’è alcuna fessura o luce. Essendo tutto super tecnologico c’è il bottone per comunicare immediatamente con l’assistenza tecnica ma, a parte il fatto che era sabato mattina, il bottone non ha funzionato: l’operatrice ha ricevuto la chiamata ma non sentiva la voce della signora imprigionata e quindi ha pensato ad uno scherzo o ad un errore. E il cellulare all’interno dell’ascensore non prende. Per fortuna la signora era attesa al pianterreno dal marito che ha così potuto chiamare l’assistenza con il suo cellulare. E poi hanno aspettato per tre ore che venissero i tecnici ad aprire le porte.

La paura di rimanere chiusi in ascensore credo che sia una delle principali paure del mondo moderno. Soprattutto se non puoi comunicare con l’esterno o sei convinto di non poterlo fare. Chiuso in cabina cominci a sentire la mancanza dell’aria e la claustrofobia ha il sopravvento. Penso che sarebbe veramente un incubo.

A me non è mai successo e non ho paura dell’ascensore perché nelle prime case in cui ho abitato l’ascensore aveva una forma umana: innanzitutto le porte erano a vetro e con i cardini e poi la fossa dell’ascensore coincideva con la tromba delle scale ed era limitata da una griglia metallica. Insomma girava l’aria e non ti sentivi imprigionato ma se penso a certi ascensori ricavati nelle vecchie case mi sento male. Dal mio assicuratore l’ascensore misura 1 metro per 1 metro e mezzo ed è tutto immurato. Mamma mia, se penso al pericolo di rimanere chiusa dentro lì mi sento male. Credo che la prossima volta salirò a piedi. Spero di ricordarmene.

Pubblicato 14 marzo 2009 da euclide in Di tutto un po', Vita in famiglia

Oroscopo   10 comments

Sul mio oroscopo di oggi c’è scritto:

“Offrite al mondo senza timore la raffinatezza delle vostre idee”   😯

….perbacco!! ….OK, da quale volete che cominci? 😀

Pubblicato 10 marzo 2009 da euclide in Di tutto un po', Vita in famiglia

Taggato con ,

8 Marzo   6 comments

Ritorno dopo un po’ di tempo, in questi giorni sono stata lontana dai miei blog ma anche da quelli degli altri per inpegni vari ma anche perun certo disgusto che mi ha tolto l’ispirazione e la voglia di scrivere.

Perché da quando ho la connessione illimitata ad Internet navigo molto di più e ho il tempo di leggere le versioni web dei quotidiani, sia nazionali che di varia estrazione politica ed è evidente la manipolazione che viene fatta dell’informazione. Nei casi più gravi le notizie sono ignorate o soppresse, altrimenti vengono riassunte e presentate in modo tale da stravolgerle completamente. Basta guardare il filmato del fatto o dell’intervista (che comunque dai vari siti viene rimontato a proprio piacimento) per accorgersi della cosa.

Bleah, che schifo!!!

Prima di mettermi a leggere i giornali di oggi, visto che è l’8 marzo voglio fare gli auguri a tutte le donne blogger o no e pubblico questa barzelletta che mi è arrivata via mail e che trovo divertente.

Una avvertenza: è per donne intelligenti e uomini ironici quindi se non appartenete a queste due categorie smettete di leggere il post. 

Un’ insegnante spagnola stava spiegando alla  classe che in spagnolo, contrariamente all’inglese, i nomi possono essere  sia maschili che femminili. “Casa, per esempio, è femminile: la casa” “matita,  invece, è maschile: el lapiz”.

Uno studente chiese: “di che genere è la  parola computer?” Anzichè rispondere, l’insegnante divide la classe in due  gruppi, maschi e femmine, e gli chiese di decidere tra loro se computer  dovesse essere maschile o femminile. A ciascun gruppo chiese inoltre di  motivare la scelta con 4 ragioni.

Il gruppo degli uomini decise  che ” computer” dovesse essere decisamente femminile “la computadora”  perchè:
1. Nessuno tranne il loro creatore capisce la loro  logica interna;
2. Il linguaggio che usano per comunicare tra  computer è incomprensibile;
3. Anche il più piccolo errore viene archiviato  nella memoria a lungo termine per possibili recuperi futuri  4. Non appena  decidi di comprarne uno, ti ritrovi a spendere metà del tuo salario in  accessori.
 
 
Il gruppo delle donne, invece, concluse che i  computer dovessero essere maschili (el computador) perchè:
1. Per farci qualunque cosa, bisogna accenderli;  
2. Hanno un sacco di dati ma non riescono a  pensare da soli;
3. Si suppone che ti debbano aiutare a risolvere i  problemi, ma per la metà delle volte, il problema sono  LORO;
4. Non appena ne compri uno, ti rendi conto che se  avessi aspettato qualche tempo, avresti potuto avere un modello  migliore

Le donne vinsero.

Buon 8 marzo a tutte le donne 😀

Mandiamoli tutti a lavorare   10 comments

Perché evidentemente hanno troppo tempo libero e per di più lo perdono occupandosi di cazzate.

Inter-Roma avrà degli strascichi politici. Il presidente del Roma Club Montecitorio, Paolo Cento, ha infatti convocato per domani alle 19.30, presso il circolo sportivo di Montecitorio, l’assemblea straordinaria dei soci del club per decidere, tra le altre cose, le iniziative di protesta a tutela dei tifosi romanisti dopo la partita di ieri sera condizionata dall’episodio del rigore su Balotelli. “Durante l’assemblea – si legge in una nota – verranno raccolte le firme dei parlamentari del Roma club per presentare un’interpellanza sulla gestione degli arbitri nel campionato di calcio. Al termine dell’assemblea si svolgerà la cena sociale del club a cui parteciperanno giocatori e dirigenti della società

romaclubmontecitorio

Nella foto gli allegri membri del club durante la trasferta a Verona del 6 Dicembre 2009.

E’ possibile riconoscere i diregenti del club che sono:

PRESIDENTE ONORARIO: Senatore Giulio Andreotti

PRESIDENTE: Onorevole Paolo Cento

VICEPRESIDENTE: dott. Paolo Castaldi

SEGRETARIO: Sergio Coltellacci

TESORIERE: Bruna Menghini

NUMERO DI ISCRITTI AL CLUB: 508

(fonte: www.rcmontecitorio.altervista.org )

 

 

la-russa”Sono indignato per i cori con cui e’ stato insultato ieri Mario Balotelli”. Ignazio La Russa, ministro della Difesa e noto tifoso dell’Inter, ai microfoni de ‘La politica nel pallone’ stigmatizza ”i cori razzisti con cui i tifosi della Roma hanno preso di mira l’attaccante nerazzurro. Probabilmente con i cori si voleva infastidire il giocatore, forse non c’era intento razzista. Ma la notizia meritava di essere evidenziata dalle trasmissioni televisive che invece si sono occupate quasi esclusivamente del rigore” che Balotelli si e’ procurato nel match finito 3-3. Riferendosi alle trasmissioni sportive di Rai e Mediaset:  ”Sono state proposte 12 inquadrature diverse per capire se era rigore, ma degli insulti a questo ragazzo di 18 anni non si e’ parlato. E’ indecoroso che questa vicenda non abbia avuto risalto nelle trasmissioni televisive”, dice La Russa alla trasmissione di GR Parlamento. ”Il carattere di Balotelli? E’ un ragazzo di 18 anni e paga quando sbaglia’‘, dice La Russa riferendosi ad alcuni atteggiamenti assunti dal giocatore. ”Non si possono mettere sullo stesso piano i comportamenti in campo e i cori di chi fa ‘uh-uh’ per ricordare a un giocatore che ha la pelle nera”  (fonte: Libero News)

 

…e non è finita qui:

cicchitto”E’ un vero peccato che, come nell’edizione precedente, gli arbitri abbiano deciso che l’Inter debba vincere ancora una volta il Campionato e che la Juventus debba arrivare seconda. Si deve anche notare che non c’e’ piu’ il sistema Moggi, ma il trattamento preferenziale riservato dagli arbitri a queste due squadre e’ evidente ed insopportabile”. Cosi’ il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, prende posizione in merito alle polemiche sull’arbitraggio del posticipo di Serie A giocato ieri sera tra Inter e Roma (fonte http://www.romagiallorossa.com/)

 

E chissà quante cazzate sentiremo ancora oggi e domani.