Scommettiamo?   9 comments

Dopo qualche giorno di assenza a causa di impegni di lavoro (sì, lavoriamo anche noi insegnanti 😉 ) mi riaffaccio per una breve notiziola che ho letto nel pomeriggio e che mi ha fatto sorridere in questo periodo di magra e di toto-ministri.

A proposito, il nome che si fa oggi per il Ministero della Pubblica Istruzione è Stefania Prestigiacomo. Non per essere cattiva, ma è l’ennesima incompetente (di fatti di scuola naturalmente) proposta per questo ruolo. Prima di lei sono stati infatti fatti i nomi di Calderoli (non è quello che portava i maiali a pisciare sui terreni destinati alla costruzione delle moschee?), Formigoni (il governatur con la g maiuscola), Bondi (sì, proprio lui, il giocondo portavoce di Berlusconi) e ora la Prestigiacomo che, almeno rispetto agli altri nomi, è di fresca e gradevole presenza.

A proposito di Formigoni, domani dovrò prendere in giro il mio collega che ha votato per il PdL proprio perchè c’era lui come capolista: “Perchè voglio che esporti a Roma un pò del modello di buon governo della Regione Lombardia“. Dopo l’elezione (più che prevista visto che era il capolista e che sarebbe risultato eletto anche se il PdL avesse preso 1 solo seggio) Berlusconi si è accorto che così deve lasciare la presidenza della Regione Lombardia e che sarebbe necessario tornare alle urne (che babbeo, se me l’avesse chiesto prima glielo avrei spiegato io). E così dietro front. Che vergogna, l’hanno usato per raccogliere voti e poi lo hanno scaricato….

Comunque veniamo alla notizia. Io non lo sapevo ma forse voi sì. Il principe Emanuele Filiberto di Savoia era tra i candidati alle ultime elezioni politiche. Era capolista del suo partito, “Valore e Futuro”, presente nella circoscrizione estera dell’Europa. Ha preso solo 4.457 voti, soprattutto in Svizzera, anche se poteva essere votato da tutti gli italiani residenti in Europa. Ma la chicca è una intervista da lui rilasciata al quotidiano Il Giornale nella quale dà la colpa dell’insuccesso al fatto che “Non sono mai stato invitato ai dibattiti televisivi in Italia e gli italiani all’estero si informano soprattutto con quelli“. Ma non si perde d’animo e “visto che in politica sono un volto nuovo, visto che il mio partito è nuovo e visto che ho avuto poco tempo per farmi conoscere, mi sembra già un buon risultato” e poi “Tra quindici-vent’anni il mio sarà il primo partito italiano“. Scommettiamo? 🙂

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9 risposte a “Scommettiamo?

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  1. ma non ci scommetterei nemmeno una briciola di pane mordicchiato dal mio Eduard! 😉

  2. “Intervista rilasciata al quotidiano Il giornale” —> Guarda caso… di chi è “il giornale”?

    Per l’istruzione potremmo avere ottimi ministri tra quelli non eletti… l’idea di un Calderoli mi spaventa, anche per le modifiche che potrebbe apportare alla scuola stessa!

  3. Si, avevo letto del caso Savoia… ma nn è ancora possibile, cazzo… come si permettono di entrare di nuovo in politica dopo aver fatto tutti quei pasticci più di sessant’anni addietro? -.-” fossi stata io neanke gli avrei dato la casa, li avrei fatti tutti dormire sotto i ponti…

  4. Aiuto non ci voglio proprio pensare, Emanuele Filiberto nuovo volto della politica Italiana, per me suonerebbe bene solo se fosse il titolo del nuovo horror di Dario Argento!!

  5. @Mavi: anche io non ci scommetterei molto però è incredibile la presunzione di questo personaggio

    @daemonia: attenta perchè rivogliono indietro il quirinale e qualche altro piccolo palazzo. Oltre a quella piccola cifra di risarcimento. E’ stupefacente la sua assoluta mancanza di senso della realtà

    @nicchia: bentornata tra noi. In effetti il volto sarebbe nuovo, e anche abbastanza carino visto quello che c’è in giro. Forse Dario Argento (se non è monarchico) ci farà un pensierino

    @emmea: tranquillo, nomineranno ministro il più incompetente e disinformato sui fatti della scuola che ci sia in circolazione. Non sarebbe una grande novità

  6. nooo, emanuele filibeVto noo!! 😦 ci sono già tanti buffoni in politica, si metta in fila 🙂

  7. Spero proprio che il savoiardo (da mangiarsi col caffè, citazione dal “Gattopardo”) lasci in pace la politica.
    Potrei consigliare al giovanotto, discendente di una Casa che al nostro Paese fece solo cose pessime, la lettura de “La storia manipolata” di Denis Mack Smith. Ma avrebbe egli il tempo, la voglia e la capacità di comprendere il testo in questione?
    Circa Calderoli dico solo che con lui saremmo alla frutta; si tratterebbe, purtroppo, di frutta amara.

  8. non credo che emanuele filiberto possa combinare danno di più in questa politica e gia ridotta male per poterla rovinare ancora di più…. e poi ognuno deve avere la propria scianz…. magari noi lo detestiamo ma poi potrebbe fare qualcosa di buono per il nostro paese…. e lui non c’entra niente con tutto quello che è ucceso sssant’anni fa…. manco esisteva io lo farei provare….

  9. dipende ki dovrebbe sostituire… poi è molto carinooooo =)

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