Non c’è che dire. Lei sì che è al passo con i tempi e capace di dialogare con le giovani generazioni. Non è certo vetusta come noi, professori tristi e ingrigiti attaccati come delle piovre ai nostri miseri registrini, ai gessetti e alla lavagna.
Naturalmente mi riferisco alla nostra luminosissima ministra dell’Istruzione MeriStar Gelmini che con un “colpo giovanilista e a sorpresa” (Secolo XIX.it) ha comunicato le materie scelte per la seconda prova dell’Esame di Stato con un video su You Tube, sito frequentato dai giovani che, notoriamente, non fanno altro per tutta la giornata.
Per rendere ancora più sensazionale lo scoop, il Decreto Ministeriale, datato 21 Gennaio 2009, è stato congelato per due giorni e reso pubblico solo nel primo pomeriggio del giorno 23, dopo che le agenzie di stampa avevano lanciato la notizia del video. Per fortuna che un collega che non compra giornali ma li legge su Internet mi ha avvisato della cosa. Io, vetusta insegnante abituata a reperire le notizie e i testi di legge dai canali ufficiali, ne ero all’oscuro: sul sito del MIUR non c’era ancora traccia della notizia.
Comunque niente di nuovo: al liceo scientifico la seconda prova scritta sarà di matematica alla faccia di emmea che ha terrorizzato per mesi i compagni di classe paventando una seconda prova di latino (“il ministro ha un debole per il latino”). Può darsi che il debole ci sia davvero ma scegliendo latino si sarebbe rovesciata addosso una tale quantità di critiche da dover dare, probabilmente, le dimissioni.
Io ho ignorato il video fino ad oggi quando per curiosità sono andata a vederlo. Per la verità l’idea mi è venuta dopo aver letto l’articolo di Pupo su “Il giorno” di oggi (lettura che consiglio a tutti, per certa stampa 1 euro è un prezzo veramente troppo alto ma ogni tanto si trovano delle “perle” veramente rare). Sì proprio Pupo: quello che canta “Gelato al cioccolato” e che fino a qualche tempo fa presentava il gioco dei pacchi su Rai1. Ha una rubrica fissa dal titolo “Dolce e un po’ salato” (con chiedetemi la frequenza, certe cose le rimuovo automaticamente) e l’articolo di oggi si chiama “Maria Stella su You Tube. Da amare alla follia“. Il titolo riassume il contenuto dell’articolo leggendo il quale si può capire come una mossa come quella del canale su YouTube, per noi addetti ai lavori inutile, demagogica e propagandistica, sia vista invece dalla gente comune come un segno di modernità, serietà e trasparenza.
Infatti Pupo scrive: “Mi sembra una persona sveglia, che prova a mettercela tutta per fare bene il suo lavoro. Io penso che i ragazzi, abituati a ministri-interlocutori assai meno attraenti della Gelmini, si sentano protagonisti di una strana avventura. Perché la Gelmini potrebbe essere la professoressa, o la maestra, ideale: severa al punto giusto, disponibile all’ascolto anche se spesso si ha l’impressione che abbia già deciso tutto (meno male che non è del tutto addormentato n.d.r), sorridente solo quel tanto che basta per far capire che non si ha a che fare con una lady di ferro ma con una donna vera.” e ancora “Si rivolge direttamente agli studenti, superando formalismi e lungaggini, e andando subito al dunque, a svelare le materie che i ragazzi aspettavano di leggere su qualche fredda comunicazione del ministero. (…) Poi, al termine della lettura e di una breve disgressione sull’eventualità di una terza prova (incompetente!! la terza prova esiste già, lei ne chiede la modifica con la scusa che i docenti non sono capaci di valutare in modo oggettivo, nuova offesa alla categoria n.d.r.), conclude “Ma su questo mi piacerebbe conoscere la vostra opinione”. Nessun filtro tra lei e il ragazzo al computer che la ascolta, soltanto la speranza, o l’illusione, di un dialogo che può proseguire. Di una cosa sono sicuro: se fossi uno studente sarei innamorato pazzo della Gelmini”.
Per fortuna i più di 1500 commentatori del video non la pensano come Pupo ed è abbastanza incredibile il numero di insulti presenti tra i commenti. Chissà se la ministra li legge.
Comunque non c’è niente da fare, Berlusconi e la sua allegra combricola sono dei geni della comunicazione e sanno come gettare fumo negli occhi della gente.
Lo prova la trovata di oggi annunciata ai quattro venti dalla Gelmini e da Brunetta: dall’anno prossimo pagelle e voti su Internet e sms per avvertire i genitori delle assenze dei figli. E allora sì che la scuola italiana sarà finalmente moderna e al passo con i tempi. Ma fatemi il piacere….



