L’angolo di Euclide

Di tutto un po’

Fine esami

Pubblicato da euclide su 10 Luglio 2009

Finalmente gli esami sono finiti.

Ieri abbiamo ascoltato le ultime 5 prove orali delle quali l’ultima iniziava con una tesina dal titolo “La maniera di…porci”, e conteneva un interessante e un po’ ardito collegamento tra un tour gastronomico a base di maiale in Emilia Romagna, il romanzo “Animal’s farm” di Orwell e le dittature del ‘900. Ma dopo 31 prove orali e 31 tesine più o meno bizzarre ci poteva stare tutto anche perché alla fine dell’interrogazione ci siamo visti offrire un vassoio di panini con salumi di tipo vario che abbiamo parecchio gustato.

Poi abbiamo fatto gli scrutini che non sono altro che una operazione di ratifica dei voti che abbiamo attribuito giorno per giorno e una grande produzione di carta che va timbrata e firmata.

Alla fine abbiamo fatto il famoso pacco: tutte le prove scritte, le schede dei condidati, le buste con i testi delle prove, i verbali, le tesine e tutto quello che si è usato vengono impacchettate con un foglio di carta da pacco che viene chiuso con nastro adesivo (in realtà non si potrebbe) e spago e sigillato con uno o più bolli di ceralacca.

2006-bolloIl momento della ceralacca è forse il più divertente ed atteso anche perché sancisce il vero termine degli esami. La ceralacca viene fornita dalla scuola insieme al materiale di cancelleria ma curiosamente non vengono mai forniti i fiammiferi o l’accendino o una candela o il pentolino con fornello (15 anni fa al Liceo Classico Manzoni ci avevano dato anche il fornellino) per scioglierla. Naturalmente nessuno nella commissione fumava e quindi abbiamo dovuto peregrinare per la scuola in cerca dell’occorrente.

Poi naturalmente non basta versare sul pacco un blocchetto di ceralacca fusa perché ci vuole sopra il sigillo, che non è un anello tipo anello papale fornito in dotazione ai presidenti di commissione al momento della nomina, ma è il timbro ufficiale di ottone che ogni scuola statale ha in dotazione. Poiché il timbro è uno e uno solo, se nella scuola ci sono più commissione che stanno facendo scrutini generalmente si scatena una caccia al timbro che vede inevitabilmente prevalere la commissione in cui ci sono i commissari più esperti: cioè la nostra, la collega di arte, addetta al pacco, si è impadronita subito del timbro e gli altri hanno dovuto aspettare.

Gli esperti sanno anche che ci vuole un bicchiere d’acqua: prima dell’uso il timbro va lasciato un po’ immerso e poi, dopo la timbrata della ceralacca, l’acqua serve per raffreddarlo e pulirlo.

Anche ieri è andata bene e i ceralaccatori se la sono cavata solo con piccole ustioni di 1° grado alle dita. Anche quest’anno è finita e devo dire che un po’ mi dispiace perché in commissione abbiamo lavorato bene e i vari colleghi erano abbastanza simpatici…..siamo proprio matti.

7 Risposte a “Fine esami”

  1. Taglia detto

    Che bella la ceralacca, non è che mi serva, però una volta mi piacerebbe provare a sigillare una busta con la ceralacca e un timbro/sigillo. Nel caso a scuola vi servisse un demente, pronto a sorridere di piacere come un bambino, per l’operazione ceralacca io vengo e gratis. Chiamatemi eh, ci conto :D

    “Alla fine abbiamo fatto il famoso pacco” pensavo vi metteste a dare i voti sul modello del gioco di Rai1: caro studente siediti e scegli i pacchi, se sei fortunato troverai quello con il 100. Perché se non sbaglio questa sarà la prossima riforma introdotta dalla Gelmini.

  2. emmea detto

    Ma si potrebbe abolire la maturità…
    Meno pensieri per gli studenti… e per i commissari… :D

  3. Chit detto

    Tutto bene quel che finisce bene, ora un po’ di meritato riposo ci sta vero?!? ;)
    Buona domenica

  4. ippaso detto

    e allora oserei quasi dire “Evviva gli esami”!

  5. theweird detto

    la ceralacca esercita sempre un certo fascino… :-) allora, sei in ferie, adesso? :-D

  6. riccardo detto

    Cara Euc., come diceva il grande filosofo napoletano E. De Filippo, “Gli esami non finiscono mai”!
    Il prossimo, infatti, sarà cercare di 1) brevettare; 2) fabbricare; 3) diffondere, una nuova specie o qualità di ceralacca.
    Secondo fonti ministeriali (non confermate) si potranno chiedere lumi (però non illuministi)al pronipote del Cardinal Mazzarino.
    Naturalmente, dopo aver inoltrato formale richieste alle imperial-regie autorità che saranno nominate quanto prima, non appena sarà abolito il fastidioso istituto parlamentare.
    Gli insegnanti che falliranno nel “Ceralack project”, saranno debitamente garrotati.
    Ciao!

  7. euclide detto

    @taglia: ti terrò presente per l’anno prossimo, in effetti in commissione serve un “demente, pronto a sorridere di piacere come un bambino, per l’operazione ceralacca” soprattutto se viene gratis :D

    @emmea: ormai la tua è passata, ora potrai guardare gli altri maturandi dall’alto in basso e dispensare i tuoi preziosi consigli :-)

    @chit: qualche giorno di riposo prima del prossimo impegno del sudoku-orario scolastico :D

    @ippaso: non esageriamo ;-)

    @theweird: non sono ancora in ferie, ora devo fare il sudoku-orario e poi una settimana in biuti-farm :D

    @riccardo: un altro tipo di ceralacca???? oh no..ho appena imparato ad usare questa!!! :D

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