L’articolo l’ho letto su Corriere della Sera ma sul sito Corriere.it ho trovato anche di meglio: il testo integrale dell’intervista a Noemi “la diciottenne che chiama Berlusconi “papi”".
L’intervista è veramente gustosa e la tipa è talmente ingenua da sembrare a tratti falsa.
Comunque leggendo veniamo a sapere che “papi Silvio” Berlusconi, Sabato sera si è recato in gran segreto a Napoli per fare una comparsata a sorpresa alla festa per i 18 anni di questa Noemi portandole in regalo una collana d’oro con ciondolo e comportandosi in modo molto simpatico con i suoi amici.
Di fronte allo stupore del giornalista per quel “papi” risponde che “per me è come un secondo padre. Mi ha allevata” senza però farle conoscere i suoi figli anche se lui le ripete che “gli ricordo Barbara, sua figlia. Che ora studia in America” .
La cosa è già abbastanza strana di per se ma apprendiamo anche che “È un amico di famiglia. Dei miei genitori” e, interviene la mamma “Diciamo che l’ha conosciuto mio marito ai tempi del partito socialista. Ma non possiamo dire di più“. Il mistero si infittisce visto che la signora Veronica Lario nella sua esternazione di ieri sulle veline candidate non sembra essere a conoscenza dell’esistenza di questa ragazza ne era al corrente della partecipazione di papi alla festa di compleanno.
Ma la tipa è veramente irrefrenabile e nell’intervista afferma che papi “non mi ha mai fatto mancare le sue attenzioni” e dichiara che da grande vuole fare la “La showgirl. Ho studiato danza, ho iniziato a 6 anni. Ora sto seguendo un corso per guida turistica: al Maggio dei Monumenti sarò impegnata nel Duomo di Napoli. Mi interessa anche la politica. Sono pronta a cogliere qualunque opportunità, a trecentosessanta gradi. Ma non scenderò mai a compromessi” .
Sulla questione delle veline che tanto ha fatto infuriare e vergognare la signora Lario dice che “Fa bene, vuole ringiovanire. E poi se Papi pensa di fare così, stia certo che non sbaglia. Sceglie queste ragazze perché intelligenti e capaci. Non solo perché belle. Il mio motto in politica sarà: ‘‘Meno tasse, più controlli’’. Basta con i furbi che non rispettano le regole” e più avanti dichiara sicura “preferisco candidarmi alla Camera, al parlamento. Ci penserà Papi Silvio“. Evidentemente ha capito bene come funziona.
E poi ancora sui suoi rapporti con papi: “Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero e io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo. Ed è questo che lui desidera da me. Poi, cantiamo assieme” la “colonna sonora di Scugnizzi, che io canto spesso con Papi Silvio al pianoforte o al karaoke“.
Non sono tutte rose e fiori perché deve sorbirsi anche le sue barzellette ma lui le fa molte confidenze “Fa tanto per il popolo. È il politico numero uno. Non dorme mai. Io non riuscirei a fare la sua stessa vita. Quando vado da lui ha sempre la scrivania sommersa dalle carte. Dice che vorrebbe mettersi su una barca per dedicarsi alla lettura. Talvolta è deluso dal fatto che viene giudicato male. Io lo incoraggio, gli spiego che chi lo giudica male non guarda al di là del proprio naso. Nessuno può immaginare quanto Papi sia sensibile. Pensi che gli sono stata vicinissima quando è morta, di recente, la sorella Maria Antonietta. Gli dicevo che soltanto io potevo capire il suo dolore”
Ma sarà vero? oppure questa Noemi è una mitomane e dobbiamo aspettarci una colossale smentita? Non so a voi ma a me alcune di queste cose mi paiono inventate….e anche la figurina di questa diciottenne che appena può corre a Roma o a Milano a cantare le canzoni di Apicella con il premier….ma dai!!! ….comunque una ideuzza sulla questione io ce l’ho ma non ve la dico perché non voglio sembrare troppo maligna.
La cosa certa è che l’intervista non deve aver fatto piacere ne alla signora Lario ne ai tre figli che lei stessa, riferendosi alla questione delle candidature – ciarpame senza pudore – definisce “vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire”.
Se le cose stanno così signora, che cosa aspetta a uscire dalla gabbia dorata nella quale suo marito – indubbiamente con il suo consenso – l’ha rinchiusa?


