L’angolo di Euclide

Di tutto un po’

Tatuaggi

Pubblicato da euclide su 17 Giugno 2008

Non mi piacciono i tatuaggi. So che vanno molto di moda ma proprio li detesto.

Allo stesso modo non sopporto quelli che si riempiono di tatuaggi: guarda caso sono calciatori e gente di spettacolo. Beckam, Materazzi e Vieri sono stati i primi ma ormai non c’è più nessun calciatore che non abbia tatuato in giapponese il nome dei figli o qualche altra stupidaggine.

Tra la gente di spettacolo Fabrizio Corona, oltre a essere uno dei più stupidi, è uno di quelli più tatuati, oltretutto con tatuaggi noti per la loro bruttezza. Già ne aveva un bel po’ ma dopo essere stato scarcerato l’anno scorso se ne è fatti aggiungere altri: si è fatto tatuare il 106 (numero della sua cella) sul petto, il santo protettore dei carcerati e la faccia del figlio sugli addominali, la scritta perdonami sotto il cuoricino con il nome della moglie sulla spalla, un pugile (per significare che è un combattente n.d.r.) sull’avambraccio e altre stupidaggini.

 

A parte che i tatuaggi sono deturpazioni permanenti del corpo – toglierli è possibile ma molto doloroso –  alcuni di loro sono proprio brutti. Mi riferisco a quelli a più colori che si estendono su tutto il braccio: dopo un po’ che sono fatti scoloriscono e danno solo un impressione di sporco. Per non parlare di quello che succederà tra qualche anno quando la pelle invecchierà e diventerà grinzosa.

Qualcuno addirittura si è  ricoperto tutto il corpo o la faccia diventando un vero e proprio fenomeno da baraccone. Ma come è possibile rovinare il proprio corpo in questo modo?

34 Risposte a “Tatuaggi”

  1. Warp9 detto

    Il tatuaggio è un retaggio molto antico.
    Non ti nascondo che uno, al massimo due e piccolini non mi dispiace vederli (sto anche considerando l’ipotesi di farne uno, ma non sono ancora convinto del tutto e non ho ancora trovato il disegno giusto… :) )
    E poi è la solita storia: ci sono i moderati, i fanatici e i conformisti (brutta razza quest’ultima).

    Il piercing, quello sì che non lo capisco.

  2. davide detto

    boh! come di warp9 sono un retaggio antico ma non lo condivido
    ciao

  3. theweird detto

    mi trovi totalmente d’accordo! detesto piercing e tatuaggi, soprattutto se esagerati…che volete, sono una fanciulla d’altri tempi :-D

  4. euclide detto

    @warp: come sempre è un problema di moderazione. Un piccolo tatuaggio può anche essere carino come, del resto, un piccolo piercing. E’ il fatto che la scelta sia per sempre che mi lascia perplessa. E pensa bene al tuo disegnino :-)

    @davide: benvenuto!! siamo d’accordo allora

    @theweird: se sei di altri tempi tu figurati io!! ;-)

  5. daemonia detto

    boh, un tatuaggino piccolino, come già detto in precedenza me lo farei fare, anke un piercing, tipo l’anellino nel naso… si può comodamente togliere quando vuoi per nn rimetterlo più perkè la pelle del naso si kiude subito.
    il mio “fidanzato” ce n’ha uno sulla tempia, e lì mi piace perkè nn ce l’ha nessuno, però nn ne ha altri da nessuna parte e direi ke si è a posto, oltre ad avere tre tatuaggi… tre piccoli piccoli piccoli e l’altro sul polpaccio, e sono tutti quanti dello stesso colore.
    vedrei una cosa antiestetica se il mio ragazzo avesse il corpo pieno di tatuaggi e di piercing, come i tizi delle foto sopra, e sarebbe da camionista o da ossessionato :|

  6. maviserra detto

    mah a parte che la storia di fabrizio corona mi ha fatto tr ridere “oltre ad essere uno dei più stupidi…” ahaha per il resto sono d’accordo. Li lascio fare agli altri, ma queste facce qui sono davvero obrobriose!

  7. euclide detto

    @daemonia: hai ragione, è da camionisti. Il piercing al naso penso che mi darebbe un enorme fastidio, come quello sulla lingua del resto. Fatteli e tu e poi fammi sapere ;-)

    @maviserra: è questo che mi fa impazzire!! almeno fossero belli :-)

  8. Taglia detto

    Dico anch’io la mia, affrontando la questione in generale (un po’ lunghetta, sorry): non entro nel merito estetico, ognuno ha i suoi gusti. Però non credo che la stupidità congenita di certi personaggi (Corona su tutti) dipenda dal fatto che sono tatuati (né credo sia questa un’aggravante); né credo che farsi un tatuaggio automaticamente inibisca i centri del pensiero di un uomo, come credo che giudicare una persona solo perché ha un tatuaggio sia altrettanto fuorviante.

    Alcuni punti: all’obiezione secondo cui il tattoo appartiene ad altre culture, certo ha radici ataviche lontane da noi, ma il fenomeno è più complesso e sfumato, tagliamo la testa al toro: non è che noi diciamo: non mangio il pane perché l’hanno inventato gli antichi egizi e non appartiene alla nostra cultura; non è che noi usiamo il sistema numerico dei romani perché quello è roba nostra, lo abbiamo inventato in Italia. Nel mondo dell’arte sovente stilemi architettonici che non appartengono prettamente alla cultura che li usa vengono presi in prestito, rielaborati ecc. In ogni caso, non vivendo in un mondo cristallizzato si dimentica che fenomeni di ibridazione, contaminazione o per usare un termine “tecnico” di acculturazione fanno parte della storia dell’uomo. Il contatto/incontro di culture diverse porta (a volte in modo traumatico) costantemente a modificare l’identità di una società. Facciamo l’esempio più banale: se ci pensiamo, noi seguendo mode più o meno cretine (o condizioni contingenti), modifichiamo il nostro regime alimentare (anoressia ai livelli di diffusione di oggi è senz’altro un fenomeno che non appartiene al nostro passato, una volta non era figo essere magri a livelli parossistici), ancora: sono cambiati i tempi e i modi di consumare un pasto ecc.

    Che farsi tatuare sia diventato un fenomeno di moda seguito superficialmente da un codazzo starnazzante è certamente vero, ma mettiamola così: se un regista diviene di moda per ragioni superficiali, se quelli che l’hanno eletto a regista del momento lo seguono pur non capendo un’acca della sua ricerca estetica, non per questo io che amo e capisco quel regista smetto di vedere i suoi film o improvvisamente lo critico aspramente. Altrimenti pare che l’etichetta negativa che deve essere attribuita al codazzo, si trasmetta al regista che non ha colpe (traslando il concetto: al tatuaggio).

    Se uno si fa un tatuaggio (che è per la vita, ma questo lo si può dire anche del matrimonio secondo il convenzionale modo di vivere i sentimenti) e poi decide di cancellarlo perché non gli piace più alla stregua di paio di pantaloni, ecco, il fatto in sé mi dice molto del personaggio più che del tatuaggio o di altre migliaia di persone che se lo fanno consapevolmente.

    Per concludere, l’idiozia di una persona, la sua superficialità, posso escludere sia data dal tatuaggio, quelli così sono e così restano, e per favore se incontrate qualcuno con un tatuaggio concedetegli una possibilità, magari ha un pessimo gusto per voi, ma se uno ha un brutto paio di scarpe mica lo si esilia, o se ha la faccia da cretino (che anche quella è per la vita). Datemi un po’di speranza perché io ne ho due su tre: tatuaggi e faccia da cretino :D

  9. euclide detto

    @taglia: mannaggia!!! iniziamo con una battuta: meno male che non hai anche un brutto paio di scarpe altrimenti ce le avresti proprio tutte :-)
    Sono completamente d’accordo con te quando dici che l’idiozia di una persona non dipende dal fatto che sia tatuato e che il gesto di farsi un tatuaggio non ti trasforma in un idiota. E di solito non giudico una persona in base ai suoi tatuaggi però mi permetto di giudicare i suoi tatuaggi, a maggior ragione se me li sbatte sotto il naso: in generale non mi piacciono, soprattutto se sono troppo ostentati e esagerati come quelli delle foto. E’ una antipatia a pelle e pertanto, lo ammetto, abbastanza irrazionale. Di sicuro è una pratica così deturpante e permanente per il corpo che dovrebbe essere fatta con giudizio e non per seguire superficialmente la moda (carino il riferimento al codazzo starnazzante).
    Per finire: secondo me Corona è uno stupido a tutto tondo e il fatto che sia tatuato non è un aggravante della sua stupidità ma solo un motivo in più, per me, per giudicarlo antipatico. ;-)

  10. ninuccio detto

    cerco disperatamente l’ immaggina del leone del duomo doi messina da tatuarmi al piu’ presto. aiutatemi

  11. ninuccio detto

    ok

  12. daemonia detto

    ninuccio, questo è un post ke rinfanga i tatuaggi ;) nn credo ke possiamo esserti d’aiuto, visto ke ci piacciono poco o niente :|

  13. sickie detto

    Concordo con il dire che Fabrizio Corona e’ un idiota..
    ma etichettare piercing e tatuaggi come “nefandezza senza ritorno”, o “deturpazioni permanenti”…come li chiami tu..mi sembra altrettanto idiota..

    Come considero idioti i commenti del tipo “un cuoricino piccolino magari me lo faccio..ma ci devo ancora pensare bene”…”un tatuaggino piccolo piccolo e fine lo posso accettare”….ma..

    scusatemi..ma qualcuno ha presente il significato del tatuaggio?? O_o

    A quanto pare no…basta guardare la proliferazione di tribali e astratti senza alcun significato degli ultimi tempi..

    L’inchiostro sul corpo e’ nato come “Ricordo permanente”..
    ed e’ per questo che lo stile “traditional” (o old school) andrebbe considerato come unico tatuaggio vero e proprio (almeno in europa e USA).

    Come ad esempio, un diamante puo’ significare un amore puro, una rondine la voglia di liberta’ (sognata o acquisita), una lacrima la perdita di qualcuno vicino..ecc..ecc..

    Ma perche’ in italia siete ancora cosi’ indietro??
    Che bigottismo…

    Considerate dei freak o delle assurdita’ gente tatuata e pierciata…mentre magari il cocainomane in giacca e cravatta passa come assolutamente normale e degno di stima..
    Lo so, sono luoghi comuni..

    ma purtroppo E’ cosi’!

    e seguite il mio consiglio..
    se dovete spendere 100 euro o + x tatuarvi “un cuoricino piccolo piccolo, ma taaaanto carino”….lasciate perdere… =_=

  14. euclide detto

    @sickie: benvenuto. Grazie del tuo interessante contributo e hai ragione: io sull’argomento tatuaggi sono molto indietro e anche un po’ bigotta

  15. Luca detto

    Ora euclide capisco benissimo il tuo punto di vista,non ti piacciono e non ne vuoi,va benissimo ovviamente ma quello che non capisco (e mi rivolgo anche a chi ha commentato) è perchè dovete giudicare altre persone.A te cosa cambia se corona si fa tatuare il numero di cella o una merda secca?!(concordo che sia idiota però)poi ovviamente se ne parla perchè corona,vieri,materazzi sono perone con elevata visibilità,ma sono comunque persone come me e te.Cerca di rispettare quindi il pensiero di un essere umano,in fin dei conti il “giusto” o “sbagliato” non esiste,c’è solo l’opinione di ogni singola mente.
    Poi hai messu su ovviamente le foto più eclatanti di persone tatuate,perchè non hai messo su il tatuaggio di una formica?!Forse avevi meno consensi sul tuo parere.;-)

  16. euclide detto

    @luca: io rispetto sempre il pensiero degli esseri umani e se da quello che ho scritto sembra un’altra cosa mi dispiace. Quello che fa Corona non cambia di una virgola la mia vita e per me può anche farsi tatuare, come dici tu, una merda secca. Non mi interessa neppure quello che fa nella sua vita privata ma quando si mette in mostra mi riservo di poter dire la mia opinione. Il tatuaggio di una formica, pur essendo permanente, non è deturpante come quelli della foto e per questo non l’ho messo. Comunque io non mi farei fare neanche quello

  17. Luca detto

    ;-) Capisco cosa vuoi dire,Corona(come tanti altri già citati) vivono di immagine e di conseguenza sono sempre in mostra e sottoposti a critiche..resta comunque il fatto che anche i soggetti(esseri?!alieni?! o qualunque cosa siano ;-) ) delle foto,hanno assunto quelle sembianze per loro scelta,anche se come te non la condivido,la rispetto comunque,perchè hanno appunto scelto di mettersi in mostra o quel che si voglia in quel modo,come lo si può fare in altre maniere..deduco che il punto principale su cui gira la tua opinione è la permanenza del tatuaggio,che in effetti è una cosa importante da prendere in seria considerazione.Voglio infine aggiungere che il tatuaggio è un’arte antica,che non appartiene nemmeno alla nostra cultura occidentale(se non da pochi anni)..va usata quindi quest’arte con rispetto delle sue origini e (ripeto) essendo un’arte permanente con un pò di criterio..P.S ho anch’io un tatuaggio,con le iniziali dei miei genitori e di mio fratello,che nel male o nel bene hanno il mio sangue e me li porterò a vita. ;-)

  18. euclide detto

    @luca: se hai voluto farti quel tatuaggio è perché avevi sicuramente buoni motivi per farlo. Hai fatto bene a fartelo perché l’hai fatto per te stesso.

  19. [...] terzo e quarto posto abbiamo rispettivamente Tatuaggi, con 1715 visite, e Le ragazze di Playboy, uno dei primi post che ho scritto e che, con le sue [...]

  20. angelo detto

    io sono convinto k ognuno fa di suo il suo corpo…fabrizio corona nn e stupido xk ci ha saputo fr nella vita…e po ad ognuno piaccinoo i tatuaggi io ho 14 anni e gia ne tengo 3…ragionate prima di parlare ciao a tt

  21. euclide detto

    @angelo: ttnt a nn pntrt d ttgg ch t s fftt

  22. fra detto

    il tatuaggio non è una moda ma una cultura. pensate prima di parlare!!e soprattutto non giudicate gli altri solo perchè sono “deturpati” (Euclide sei veramente deficiente!) dai tatuaggi!

  23. marco detto

    ciao a tutti, girando sul web, sfortunatamente sono incappato in questo ‘angolo di euclide’ e non ho potuto fare a meno di lasciare il seguente commento.
    innanzi tutto mi trovi d’accordo sul fatto che i tatuaggi di corona sono brutti. solo su quello posso concordare, ma solamente perchè non mi piacciono come stile.
    poi ti volevo anche chiedere una cosa, sia a te che a daemonia: ma com’è questo fatto che ’sa di camionista’ essere tutto tatuato? non sapevo che per essere camionista devi avere dei tattoos. in questo caso avviso mio cugino di farsene subito un paio, non vorrei che venisse radiato dall’albo. cavolo e voi andate a dare dello stupido a corona, che è tutto fuorchè stupido. stupida sei tu che giudichi antipatica una persona
    per il solo fatto che ha dei tatuaggi.
    mi trovo d’accordissimo con i vari sickie, fra ecc.. quando parlano del bigottismo che traspare da alcuni commenti e quando vanno contro quelli che se lo fanno solo per moda o piccolo piccolo giusto per dire di essersi fatti un tatuaggio. sono quelle le persone che poi si pentono e vanno a farseli rimuovere. infatti ad un vero appassionato di tatuaggi non gli salta minimamente per la testa di andare a farsene rimuovere uno.
    dici bene che persone come corona vivono d’immagine, ma devono ringraziare gente come te che ne parla e che le segue. a me piace informarmi e sapere sempre cose nuove, ma questa cosa
    dell’origine del numero 106 tatuato da corona sul petto, bhe mi era proprio sfuggita. sei proprio andata a cercartelo (mi chiedo dove..su ‘Verissimo’ o su ‘Chi’ per caso?)
    ahhh euclide dimenticavo una cosa.. ma sei mai uscita di casa tua? ne dubito..e anche se fosse penso che tu abbia avuto dei problemi a socializzare con le persone, dato che molte di
    queste sono piene di tatuaggi e perciò antipatiche! ahahah questa passamela dovevo dirla…

  24. marco detto

    ma chi sei tu per giudicare??se io mi voglio tatuare un maiale sulla schiena saranno cazzi miei…dal momento che questo è un blog, non dovresti essere super partes??se mi tatuo il mio numero di telefono o una scritta in gotico perchè mi ricorda un momento particolare della mia vita non vedo perchè non farlo!!!quando sui diventa vecchi la pelle diventa grinzosa in ogni caso!!a parte tutto, io non sono tatuato ma detesto le persone che giudicano e puntano il dito urlando al mondo “che schifo!!!”oltretutto senza neppure mettere in gioco la propria persona(dal momento che non so neppure che faccia tu abbia).
    il tatuaggio può essere bello o essere brutto, esattamente come il corpo di una persona!può essere un’opera d’arte oppure un disegno deturpatore della bellezza di un’ altrettanta opera d’arte quale il corpo umano (magari femminile:-)).
    ogni individuo ha le proprie trasgressioni….magari tu fumi, ma anche se io non fumo non mi permetterei mai di dirti “sei un idiota!!!”perchè magari tu fumi per una ragione precisa,ad esempio per sentirti meno emarginato dal gruppo, o magari perchè vuoi sembrare più figo, e se la cosa ti fa star meglio perchè no!!!!
    in conclusione, siamo nel 2009……………un pò di apertura mentale!!!
    Marco….

  25. marco detto

    sono sempre Marco….volevo rispondere al tipo che ha detto che il tatuaggio ha un retaggio antico…IL PIERCING HA UNA STORIA ANCORA PIù ANTICA….i primi a bucarsi (il setto nasale) furono gli aborigeni, che tramite questo rituale, sancivano il passaggio dall’età adolescenziale all’età adulta….il giovane uomo poteva quindi partecipare alle sedute di caccia tenutesi dai “vecchi” del villaggio!
    non ho tatuaggi ma ho un piercing, e così come il tatuaggio per molte persone, il mio piercing è stato fatto in un preciso momento della mia vita e ogni volta che me lo tocco o che me lo guardo, in qualche modo rivivo quei momenti.ovviamente ci sono anche quelli che se lo fanno così….perchè si alzano alla mattina e decidono di farlo, ma ci sono persone come me che ci pensano bene.

  26. euclide detto

    Deficiente e stupida: mica male come giudizi sulla mia persona, soprattutto perché provenienti da persone che dicono che non dovrei permettermi di giudicare gli altri…

    @fra: leggi meglio. “Non giudico gli altri solo perchè sono “deturpati” (Euclide sei veramente deficiente!) dai tatuaggi” io giudico dal punto di vista estetico – e secondo il mio metro personale – il risultato finale: se non mi piace ho tutto il diritto di dirlo

    @marco1: bella sfiga capitare sul mio sito, sono sicura che non ci tornerai più. Come hai fatto ad indovinare che non esco mai di casa e ho problemi di socializzazione con le persone perché tatuate?….cose da matti, evidentemente hai applicato a me un comportamento fondamentalmente razzista (sei tatuato o non tatuato, juventino o milanista, alto o basso e quindi diverso da me al punto di non meritare la mia amicizia) che ti deve essere proprio. A te, non certo a me.
    E se fossi in te non disprezzerei neanche chi legge “Chi”: attento, chi si crede troppo superiore agli altri rischia di picchiare la testa contro il soffitto

    @marco2: hai perfettamente ragione, se ti vuoi tatuare un maiale sulla schiena sono cazzi tuoi e non vedo perché dovrebbe importarti qualcosa del mio giudizio visto che neanche mi conosci.
    Hai ragione anche quando dici che “il tatuaggio può essere bello o essere brutto, esattamente come il corpo di una persona!può essere un’opera d’arte oppure un disegno deturpatore della bellezza di un’ altrettanta opera d’arte quale il corpo umano” è esattamente quello che penso io con la differenza forse che io mi permetto di dare un giudizio – del tutto legittimo – sull’estetica della cosa. E questo indipendentemente dalla mia faccia, che sia bella o brutta. Dove sta scritto che possono giudicare solo i belli o i brutti? e dove sta scritto che un blog “dovrebbe essere super partes”?! in questo blog scrivo quello che penso e personalmente non conosco neanche un blog (ne un sito giornalistico) che sia super partes

  27. marco1 detto

    cara euclide forse rileggendo bene i tuoi post mi sono accorto che poi non sei così razzista come sembravi. il fatto che però
    dai del ‘camionista’ ad una persona che esteticamente ti fa schifo, come uno tatuato, mi ha fatto proprio incazzare. mi sono
    sentito tirato in causa in quanto tatuato (ma fin qui non me la prendo per il tuo giudizio estetico) e con persone a me
    vicine che di mestiere fanno il camionista. volevo sapere come mai sei così PREVENUTA e CLASSISTA?
    quindi non cercare di rivoltare la frittata. io non ho disprezzato il lettore di ‘chi’ ma il contenuto del giornale in
    quanto rivolto al pettegolezzo. per cui è ovvio che chi parte con dei preconcetti e poi si ferma alla sola lettura
    (o visione delle cose che sia senza poi approfondire) di un certo tipo di riviste, abbia poi dei pareri così negativi.
    non tutti i tatuati sono come quelli che appaiono in tali riviste, anzi penso che la maggior parte non lo sia.
    quindi mi auguro che la tua antipatia sia rivolta al tatuaggio e non alla persona che lo ha sulla propria pelle.

  28. euclide detto

    @Marco1: sulla questione del camionista scherzavo e forse farei meglio a dire “tatuato come un calciatore”. Se hai capito che do “del ‘camionista’ ad una persona che esteticamente ti fa schifo” hai sbagliato di grosso o almeno frainteso di grosso. Di certo quello del camionista tatuato è un luogo comune dovuto al fatto che una volta si tatuavano i camionisti e i marinai, ora dovrei dare del “calciatore”.
    Non leggo Chi, neanche quando vado dal parrucchiere e se lo vuoi sapere, l’”essenziale” informazione sul significato del numero 106 l’ho letta su “gente” appunto durante una seduta dal parucchiere.
    Concordo con te che “non tutti i tatuati sono come quelli che appaiono in tali riviste, anzi penso che la maggior parte non lo sia”, credo che tatuaggi brutti come quelli di Corona li abbia solo lui.
    “quindi mi auguro che la tua antipatia sia rivolta al tatuaggio e non alla persona che lo ha sulla propria pelle” non è abbastanza chiaro che è così? forse dovrei scriverlo a caratteri cubitali?

  29. marco1 detto

    eh no euclide così mi offendi personalmente dicendo ‘tatuato come un calciatore’. anchio gioco a pallone. ahahah scherzo. comunque ok, chiarito tutto.

  30. euclide detto

    @marco1: OK, devo dire “tatuato come un cuoco”? :D

  31. Taglia detto

    No-no Euclide, non devi dire tatuato come un cuoco, perché io di formazione sono cuoco e se no và che atacco io con la polemica, e perché tu come ti permetti … :D 8O :D … quanta pazienza, quanta?

  32. Taglia detto

    “attacco” nel fervore polemico mi è scappata una t. Mi scappa la t

  33. euclide detto

    @taglia: :D
    mannaggia, dovrò dire “tatuato come una casalinga” o forse no, è meglio “tatuato come una prof” ;-)

  34. Fabio detto

    Passo per caso su questo sito, leggo quest’articolo e mi viene voglia di rispondere, specie dopo aver letto le seguenti definizioni di tatuaggio: deturpazione permanente del corpo e roba da camionisti.
    Di fronte a idioizie del genere si può soltanto ridere, più che altro perchè mi sono sembrate rivolte in generale ai tutti i tatuaggi, facendo di tutt’erba un fascio.
    Dico la verità: anche a me non piacciono i tatuaggi fatti solo per seguire la moda, che non hanno significato e che, per me, non hanno criterio, ne estetico ne simbolico. Io ho un solo tatuaggio, al polpaccio, di 5 cm, un disegno fatto da me che ha un suo significato, in quanto rispecchia quel che io sono. L’ho fatto senza voler seguire le mode, l’ho fatto per imprimere sul mio corpo un qualcosa in cui credo, la mia persona.
    Questo per me dev’essere un tatuaggio: un simbolo.
    Neanche a me piacciono le ostentazioni (e non parlo solo di tatuaggi), ma è un discorso relativo, quindi non giudico, al contrario di quello che, mi è sembrato, sia stato fatto qua.

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