Farmacisti
Pubblicato da euclide su 25 Marzo 2008
Il farmacista del mio quartiere è un vero st****o.
Per nome e cognome ha due aggettivi, è corpulento e ha la barba. E’ sempre di cattivo umore e tratta i clienti in modo irritante guardandoli sempre dall’alto al basso. Tra l’altro non applica neanche lo sconto del 15% sui farmaci da banco.
Ma l’altro giorno ha veramente superato se stesso. Ecco in breve come si sono svolti i fatti.
Masticando un pezzo di pane ho improvvisamente visto le stelle. La vecchia otturazione di un premolare mi era saltata via qualche tempo fa e evidentemente mi stava venendo un ascesso. La mattina dopo sono andata dal dentista, un tipo pacioccone e molto rassicurante, che, dopo avermi fatto una radiografia, ha sentenziato che il dente andava devitalizzato ma, a causa dell’infiammazione, prima andava fatto un ciclo di antibiotici. Mi ha quindi scritto la ricetta per l’Eritrocina e tanti saluti, ci vediamo tra una settimana.
Vado dal farmacista per comperare l’antibiotico e lui, con l’aria di chi sta trattando con una scema: “Ma signora, questo antibiotico non lo fanno più, hanno smesso di produrlo da tempo.” Io: “Ma è proprio sicuro?”. Lui: “Ma certo!”.
Esco dal negozio e torno dal dentista, per fortuna è vicino a casa. Gli racconto la cosa e lui mi dice: “Il farmacista dice da un pò che questo antibiotico è fuori commercio ma non è vero, l’ho acquistato 3 giorni fa da Auchan” e continua “Dice così perchè, dato che questo antibiotico costa poco (circa 5 euro), il suo margine di guadagno è limitato e quindi non lo tiene. Vorrebbe poterle vendere un farmaco più costoso. Se fossi in lei proverei in un’altra farmacia“. Dato che non mi era possibile prendere la macchina gli ho chiesto di scrivermi un altro antibiotico. Mi ha fatto la ricetta per il klacid avvertendomi che, dato che costa più di 15 euro, mi sarebbe convenuto andare a farmi fare la ricetta dal medico della ASL. Mi ha comunque nuovamente consigliato di rivolgermi ad un’altra farmacia.
L’ho salutato e sono tornata a casa. Non avevo alcuna intenzione di dare al farmacista la soddisfazione di tornare con un’altra ricetta. A questo punto mi è venuta l’idea di guardare nell’armadietto dei medicinali nel quale ho trovato una scatola contenente 2 compresse di Klacid: bene ero autonoma fino al giorno dopo.
Il giorno dopo con la macchina mi sono recata in un’altra farmacia. Ho estratto la ricetta della Eritrocina e, naturalmente, la farmacista me l’ha data senza battere ciglio. Ho finto stupore e le ho raccontato quello che il mio farmacista mi aveva detto. Lei cortesemente ha controllato sul suo computer e mi ha detto che non ci sono notizie riguardo ad una messa fuori commercio del prodotto.
Volevo andare a sbattere in faccia al mio farmacista la scatola di antibiotico, ma poi ho rinunciato. Io sono un tipo pacifico. E poi abito in una grande città e posso permettermi di andare in un’altra farmacia…..ma è veramente st****o!!!
25 Marzo 2008 a 2:57 pm
Come si dice di solito… Buoni si nasce, stronzi si diventa!!
25 Marzo 2008 a 3:18 pm
Che Str***o! D’ora in poi vai sempre nell’altra farmacia, ma pensa te, quanti cafoni che ci sono in giro…
25 Marzo 2008 a 4:22 pm
@daemonia: credo che sia una questione di carattere, quello antipatico e st****o lo è sempre stato.
@Sara: vado già il 95% delle volte in altre farmacie ma ha volte sono costretta ad andare da lui. Non sai quante volte ho già detto “non ci vado più”
26 Marzo 2008 a 11:06 am
anche il farmacista che sta vicino alla mia residenza è un vero ladro, tenta sempre di venderti i farmaci più costosi. vado lì solo se sono disperata
26 Marzo 2008 a 1:41 pm
In che zona è questa farmacia ?
26 Marzo 2008 a 1:47 pm
Milano, zona nord-est
26 Marzo 2008 a 2:42 pm
Hai ragione: è un grandissimo s*****o!
26 Marzo 2008 a 2:56 pm
S****o mi sembra fin un complimento!?!?