Chirurgia estetica
Pubblicato da euclide su 3 Febbraio 2008
Facendo zapping tra i canali del pacchetto Sky si incontrano cose da non credere.
Stamattina per esempio sono incappata nel programma Dr. 90210. Per chi non se ne ricordasse o fosse troppo giovane per vedere Beverly Hills 90210, il numero 90210 è il codice di avviamento postale del noto quartiere di Los Angeles e la trasmissione è per l’appunto incentrata sul lavoro di alcuni chirurghi estetici che operano in quella zona.
Di solito si parla del dott. Rei e della dott.ssa Li e delle loro operazioni di rifacimento di tette e nasi alle signore ricche di Los Angeles ma oggi sono incappata nel dottor Carver (o Carter o Carsey, non mi ricordo bene) che ha una clientela un pò diversa. Per esempio l’altro giorno doveva operare un tipo (tra i 40 e i 50) che per una curiosa malformazione alla muscolatura dell’addome aveva il pene inglobato nell’addome al punto di non poter utilizzare gli orinatoi e di non poter consumare il matrimonio. Insomma una cosa da pazzi.
Il cliente di cui si è occupato oggi è Alex-Alexandra, un transessuale di circa venti anni che voleva un viso dai lineamenti più femminili. Così il dott. Carter lo ha sottoposto ad una riduzione dell’osso frontale, ad un assottigliamento del naso e ad un arrotondamento della mascella.
La cosa incredibile di questa trasmissione è che vengono mostrate anche le fasi dell’operazione. Così abbiamo potuto vedere che dopo una incisione di 10-15 centimetri nel cuoio capelluto, la pelle veniva arrotolata (sì, come un calzino, ahia) sulla fronte fino a scoprire totalmente l’osso frontale che veniva poi segato (ahia) e limato (ahia). Una cosa raccapricciante.
E poi c’è anche il dopo, con il paziente che si risveglia tutto bendato come una mummia, con il naso otturato dal quale non riesce a respirare e quindi in stato di asfissia, presumibilmente in preda ad una terrificante emicrania che, come se non bastasse, si trova davanti la telecamera ed un ilare dottore che ha il coraggio di chiedergli come sta. Normalmente i clienti sono talmente rincoglioniti che rispondono “tutto bene, non ho dolori e sono molto contento/a” ma è palese il fatto che mentono e che se gli facessero la stessa domanda un’ora dopo risponderebbero in modo totalmente diverso.
E poi li rivediamo qualche giorno dopo, alla prima visita post operatoria. Sono ancora bendati e orribilmente tumefatti (e allora ti rendi conto di quanto male abbiano sentito, anche se ancora una volta negano davanti alle telecamere), giacché se i lividi spariscono in una settimana, il gonfiore ci mette mesi ad andarsene. Così veniamo a scoprire per esempio che per un seno rifatto ci vogliono almeno 6 mesi di gonfiore, dolori e massaggi perché assuma la forma voluta. Possiamo immaginare le sofferenze per interventi all’addome o che riguardano parti ossee.
A questo punto mi chiedo una cosa: a che pro questa trasmissione? Cioè, a parte quello di accalappiare i gonzi come me, qual’è l’obbiettivo che si prefigge la trasmissione? Vuole essere un mega spot a favore degli interventi di chirurgia estetica per attirare nuovi clienti? Ma quale persona sana di mente si sottoporrebbe ad un intervento di quel tipo dopo aver visto anche solo una puntata del programma? Per me è un vero mistero.
A proposito di Alex-Alexandra, lei ci viene mostrata dopo 4 mesi. La fronte e la punta del naso sono ancora gonfi (ahia) ma il risultato obiettivamente non è malvagio anche se il tutto potrebbe essere valorizzato da un più decente taglio di capelli.
Si conclude con un intervento del dr. Carver che, parlando dei tempi di recupero di Alex-Alexandra, dice che “I tempi di guarigione variano da individuo ad individuo. Quando un organismo viene offeso così reagisce all’operazione in un modo che è personale” Parla di offesa. Mica male da uno che si guadagna da vivere offendendo gli organismi degli altri.