L’angolo di Euclide

Di tutto un po’

Cambiare vita

Pubblicato da euclide su 15 Gennaio 2008

Recentemente un mio amico mi ha detto che era stanco della sua vita che vedeva irrimediabilmente incanalata in una routine fatta di casa, lavoro, casa……..

Pochi mesi dopo, circa tre, ha fatto il gran salto: ha venduto la casa, si è licenziato dal suo lavoro e ha rilevato la gestione di un ristorante in una piccola ed esotica isola dell’oceano indiano.

Superfluo dire che il lavoro precedente (è laureato in ingegneria) non aveva nulla a che vedere con la ristorazione.

Non ha fatto tutto da solo: la moglie lo ha seguito immediatamente, i figli lo seguiranno, per stabilirsi definitivamente nell’isola, alla fine dell’anno scolastico.

Il resto della famiglia, genitori, zii, cugini sono ovviamente rimasti qua, come dice lui “a solo 8 ore di aereo dall’isola”.

Una scelta veramente radicale e dalla quale dice che non potrebbe tornare indietro, nel senso che non tornerebbe mai al vecchio lavoro o nella vecchia città. Eventualmente potrebbe iniziare una attività del tutto nuova in una nuova ed esotica località da qualche parte nel mondo.

Sarei capace di farlo anche io?

Da allora me lo chiedo e la risposta per il momento è negativa, soprattutto perché nonostante ci pensi, non riesco proprio ad immaginarmi a fare un lavoro diverso da quello che faccio.

Magari mi potrei pensare in un’altra città o in un’altra abitazione (quella sì, la sogno più grande, più vicina al mio posto di lavoro e con un arredamento più adatto alle mie esigenze) ma con un lavoro diverso proprio no.

E forse mi potrei immaginare con una famiglia diversa e una diversa situazione economica ma con un lavoro diverso proprio no.

Il punto è che il mio lavoro mi piace e penso anche di farlo piuttosto bene.

Mi rendo conto che la cosa può sembrare veramente strana visto che, a quanto si legge e dice in giro, la categoria di lavoratori cui appartengo è una delle più insoddisfatte oltre a essere una delle più vituperate e, ahimè, sottostimate.

Eppure non cambierei il mio lavoro e a pensarci bene neppure la mia vita…e poi come potrei fare a meno del mio gatto?

2 Risposte a “Cambiare vita”

  1. E’ bello leggere di un insegnante soddisfatto e appagato del suo lavoro! Conosco, non per esperienza diretta, questa realtà e so bene che non è una realtà facile.
    Io invece cambierei subito vita, ma la mia situazione è diversa perché sto cercando lavoro! ;)

  2. acrimonia detto

    E’ vero, è bello leggere che una volta tanto un insegnante sta bene a fare quello che fa. Anni fa ce l’avevo anch’io il pallino dell’insegnamento, e ho fatto e faccio tuttora cose un po’ simili (educatrice in centri estivi, ripetizioni di lingua): ma alla carriera dell’insegnamento c’ho rinunciato, temo che alla fin fine non faccia per me. Comunque complimenti, in qualunque campo lavorativo e della vita, è bello leggere di qualcuno che ama fare quello che fa! :)

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