Intrattenimento TV
Pubblicato da euclide su 13 Gennaio 2008
Meno male che c’è Sky con i suoi canali di telefilm altrimenti non potrei più guardare la televisione.
Lo scadimento dei programmi televisivi delle reti generaliste (pare che si dica così) è tale che le suddette reti sono ormai inguardabili (soprattutto negli orari in cui non trasmettono telefilm).
La fascia oraria peggiore è sicuramente il pomeriggio, in queste ore le reti principali sono infestate dai famigerati programmi (i cosiddetti “contenitori”) di intrattenimento.Per essere meno vaghi chiarisco che parlo di:
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Festa italiana Storie e La vita in diretta (Rai1, dalle 14.10 alle 18,50)
- L’Italia sul 2 e Ricomincio da qui (Rai2, dalle 14,00 alle 17,20)
- Uomini e donne e Amici (Canale5, dalle 14,45 alle 17,05)
A questi programmi non ci sono purtroppo alternative adeguate visto che sulle altre reti troviamo solo programmi per bambini sotto i 10 anni (Rai3, Trebisonda e Melevisione), serie di telefilm per ragazzini + cartoni manga (Italia1), soap e film spesso troppo datati senza essere dei classici (Rete4 e la7).
Insomma un vero e tragico schifo.
In genere non riesco nemmeno ad ascoltare da lontano l’audio di questi cosiddetti contenitori di intrattenimento, ripieni solo di pettegolezzi e finti episodi di vita vissuta, ma quello che davvero non sopporto sono le due trasmissioni Uomini e donne e Amici .
Per la verità Amici lo sopporto un pò di più (anche per quasi un’ora) anche se è veramente peggiorata da quando, per fare spettacolo, hanno dato voce e microfono ai protagonisti (docenti e studenti). Il risultato è una montagna di chiacchiere per la maggior parte inutili e ripetitive ma con una preoccupante dose di invidie, insulti e faziosità. Almeno una volta si vedevano solo le esibizioni dei ragazzi e si aveva l’illusione che il tutto si svolgesse in un clima di amicizia e reciproca lealtà…invece!! si scopre un sottofondo di invidie e inimicizie veramente diseducativo.
Dicono che è lo spettacolo della vita…che stronzata!!!
Uomini e donne è veramente il peggio del peggio. Tra le altre cose lo ritengo anche piuttosto noioso visto che sono capaci di discutere per intere mezz’ore sulla presunta telefonata che il tronista X ha fatto di nascosto alla aspirante fidanzata Y.
Ma è inevitabile visto che l’intera trasmissione è basata su questo, cioè il nulla.
Sostanzialmente succede questo: un burino grezzo e palestrato siede su una grande sedia (il cosiddetto “trono”) e mediante domande di tipo vario deve scegliere la sua fidanzata (!?) tra una ventina di “aspiranti” (!?!?), cioè 20 ragazze burine, un pò grezze e palestrate. La scelta viene fatta nell’arco di circa 2 mesi quindi, al ritmo di una trasmissione di un’ora al giorno per 5 giorni alla settimana, immaginate quante parole inessenziali vengono pronunciate. A peggiorare ulteriormente la situazione ci sono le “opinioniste”, cioè le matrone romane burine, grezze e assolutamente non palestrate che costituiscono il pubblico (fisso) della trasmissione e che, opportunamente interrogate dalla conduttrice che le conosce tutte per nome, dicono la loro su tutto quello che succede, parteggiando ora per l’uno ora per l’altro.
Gli autori e la conduttrice dicono che è “una trasmissione nella quale viene mostrato il grande gioco della seduzione” ma secondo me non è altro che una trasmissione che deve la sua fortuna al fatto di aver riempito uno spazio vuoto e indirizzato ad una nicchia di pubblico di livello decisamente medio-basso che, identificandosi con i partecipanti alla trasmissione (dei quali riconoscono il livello altrettanto medio-basso), si appassionano alle loro vicende fino a seguire la trasmissione.
E guardate i tronisti e le fidanzate: sono tutti uguali, vestiti e pettinati allo stesso modo, in barba alle palle che ci raccontano riguardo all’innamoramento di questo e di quello, sono lì esclusivamente per apparire in video e sfruttare ogni occasione per farsi vedere. La cosa peggiore è il fatto che credono realmente di essere qualcuno e avere qualche qualità e questo anche grazie ai giornali tipo Di più o Novella 2000 che non esitano a chiamare star televisiva o soubrette chiunque sia apparso anche solo per un minuto in TV. Basta partecipare al Grande fratello per diventare un soubrette? Ai miei tempi bisognava almeno saper parlare, ballare e cantare.
E così è inevitabile che i ragazzi pensino che per diventare qualcuno sia necessario, anzi indispensabile, apparire in TV. Non importa se non sai fare niente.
Questo non è educativo.
13 Gennaio 2008 a 4:30 pm
non sai quanto sei fortunato a riuscire a vedere la tv di pomeriggio! lo zapping ossessivo-compulsivo tra la spazzatura di Maria De Filippi, i casi umani di Alda D’Eusanio e i sonni profondi di Caterina Balivo è un lusso che io non mi posso più permettere da tempo
ps: in bocca al lupo per il blog
14 Gennaio 2008 a 1:54 pm
siamo sicuri che sia una fortuna?
29 Gennaio 2008 a 7:19 pm
L’ironia, euclide, su!
29 Gennaio 2008 a 8:17 pm
E poi dai, certo che è una fortuna! Certe cose bisogna saperle (per evitarle, mica per altro
)!
(T’ho colonizzato il blog di commenti, prometto che questo è l’ultimo!)
19 Marzo 2008 a 2:17 pm
[...] Era tanto tempo che non la guardavo nel pomeriggio e, dato che evito come la peste i programmi di intrattenimento pomeridiano delle reti generaliste, mi sono sintonizzata su Fox [...]
6 Luglio 2008 a 12:01 pm
[...] infatti spariscono dal palinsesto televisivo, oltre a Porta a Porta, tutti i reality show, le trasmissioni contenitore di intrattenimento e le grandi fiction. Al loro posto riappaiono magicamente serie di telefilm vecchie e nuove che [...]